[LIFESTYLE] LA WINE COLLECTION DI ANNA FENDI AL PROSSIMO VINITALY

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Il nome Anna Fendi è da sempre simbolo di uno stile fatto di classe ed eleganza. La stessa classe ed eleganza che Anna ha ora messo in questa sua nuova avventura nel mondo del vino con una “collezione” di 21 etichette che saranno tra le protagoniste della prossima edizione di Vinitaly dal 6 al 9 aprile a Verona. E io spero di poter fare un salto perchè chi mi conosce bene sa quanto amo il vino, una passione presa geneticamente da mio papà.
Lo amo nel senso più buono del termine con la degustazione solitaria, in combinazione con cibi unici o a pasto. Per dire, l’esaltazione di una buona bistecca solo un rosso la può donare.
«È la mia seconda esperienza a Vinitaly – spiega Anna Fendi – un appuntamento immancabile al quale mi presento ancora con l’emozione di una debuttante ma anche con la certezza di aver selezionato dei grandi vini che rappresentano alla perfezione la mia passione per questo mondo affascinante e complesso».

19 vini e 2 distillati riuniti sotto il marchio AFV, un vero e proprio viaggio tra i terroir più importanti ma senza rinunciare al gusto della scoperta, della sorpresa affascinante. Il tutto con alle spalle un lavoro capillare di ricerca, centinaia di degustazioni, con la preziosa collaborazione di Giuseppe Tedesco, grande conoscitore di vini, e di Michelangelo Di Toma, Master Taster di alto livello.

Il risultato è un parterre di etichette di assoluto valore che spaziano dal Barolo al Brunello, dal Soave al Kerner, dal Riesling al Prosecco, dal Nero d’Avola al Vermentino di Gallura, dall’Amarone al Soave. Vini preziosi per una “limited edition” (il totale non supera le 20.000 bottiglie) contraddistinti dall’eleganza delle etichette, e non poteva essere altrimenti, e da nomi che rievocano il mondo della moda, abbandonato anni fa con la cessione del marchio al gruppo LVMH. E quindi ecco il Lamè (Valdobbiadene Prosecco Superiore DOCG) o il Gros Grain (Riesling della Val d’Isarco), il Madreperla (Falanghina del Sannio) o il Fard (Rosato di Castelmonte) in una perfetta fusion tra moda e vino.
«Sono entrata nel mondo del vino in punta di piedi – racconta Anna Fendi – consapevole di trovarmi ad affrontare un prodotto che richiede conoscenza, passione e misura. Fortunatamente sono doti che mi hanno sempre accompagnato nel corso della mia carriera e che mi hanno consentito di affrontare questa interessante avventura con lo spirito giusto, senza la pretesa di improvvisarmi vigneron ma con la consapevolezza di avere molto da imparare ma anche tanto da dare».
Prima con le sue creazioni glamour e ora con i suoi vini, scelti con l’intuito e la passione di sempre. Le stesse qualità che Anna Fendi mette in campo anche nella sua fortunata attività nel mondo dell’hotellerie, con la bellissima dimora romana di Villa Laetitia, un prezioso scrigno di bellezza ulteriormente impreziosito dalla presenza del ristorante stellato Enoteca La Torre a Villa Laetitia.
Cos’altro dire?! L’ennesima prova, questa, che la moda viaggia di pari passo con altre eccellenze del nostro Paese. 

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