Lolita come icona di stile, Giulia Pivetta ne ha scritto un libro

La storia e gli sviluppi di un celebre archetipo femminile, al confine tra moda e cinema, infanzia e adolescenza, capricci e sensualità: questo libro è un tributo al fascino conturbante delle lolite di ogni tempo.

La figura della lolita racconta uno degli aspetti più interessanti, e al tempo stesso ambigui, della femminilità: il passaggio cruciale dall’infanzia asessuata alle prime manifestazioni di fascino adolescenziale. In questa fase di trasformazione che tutte le ragazze attraversano, solo alcune diventano lolita. L’archetipo della ninfa è una costante della cultura classica. Diventa Beatrice con Dante, e poi musa degli artisti e star della Hollywood degli anni Trenta. Nel dopoguerra prende infine il nome di Lolita, dal romanzo omonimo di Vladimir Nabokov. Molto distante dalle figure di donne dell’epoca, il fascino di Lolita si esprime in modo sottile, sotto forma di capricci, sguardi, bronci. Dettagli fugaci che la società, la moda e il cinema hanno voluto rendere eterni, dando vita a un vero e proprio cult che ancora oggi influenza il look di milioni di donne nel mondo.

Questo è il sunto del libro di Giulia Pivetta, Lolita. Icona di Stile.

Il libro nasce dal desiderio di portare alla luce l’essenza di questa femminilità sfaccettata: dalla petite peste Brigitte Bardot all’adolescenza indolente immortalata da David Hamilton; dalle minigonne a pieghe a stampa vichy alle divise scolastiche con scollo alla marinaretta; dalla Francia di Jane Birkin ai sobborghi americani di Liv Tyler e Chloë Sevigny, fino al Giappone, tra le ragazzine cosplayer che costituiscono la più recente versione di Lolita.

The Glossy Mag lo segnala perché alla fine è da qui che parte poi l’ispirazione nella moda, nelle collezioni e nella comunicazione che viene elaborata per arricchire una collezione. Da romanzi, pagine, colori, mood e tanto altro.

Appuntamento quindi a Giovedì 13 ottobre, ore 18.30 in via Santa Margherita, 10 a Bologna, alla presenza dell’autrice Giulia Pivetta, in conversazione con Rita Monticelli, docente di Studi di Genere presso l’Università degli Studi di Bologna.

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