Vicker: lavorare e offrire lavoro con un’app (anche per il mondo della moda)

AAA… lavoro offresi e lavoratori cercasi, quante volte ci siamo imbattuti in annunci di questo tipo? Da oggi Vicker, start-up veneta creata dal regista Matteo Cracco e dal musicista Luca Menti, apre ufficialmente la campagna di reclutamento degli utenti nel capoluogo meneghino e comincia a selezionare chi ha voglia di mettersi in gioco e candidarsi a svolgere una prestazione professionale per la quale si sente tagliato ed ha i numeri giusti. E ovviamente questo vale anche per chi opera nel mondo della moda!

L’App italiana Vicker è l’unica piattaforma digitale nel suo genere, riconosciuta dal Ministero del Lavoro per l’intermediazione diretta tra chi offre e chi cerca una prestazione lavorativa. Vicker è il tramite attraverso il quale gli utenti possono richiedere un servizio specifico e trovare una risposta immediata da lavoratori selezionati e verificati preventivamente. Nonché assicurati con il colosso Zurich. Più precisamente, si tratta di una mobile App, gratuita per iOs e Android, semplice e intuitiva nell’utilizzo, che, anche attraverso la geolocalizzazione, riesce a mettere in contatto le persone che necessitano di uno specifico servizio – dalle ripetizioni, alla babysitter, dai servizi di make-up a domicilio, fino alle incombenze quotidiane più comuni, ma che si ha sempre meno tempo per svolgere, come portare a spasso il cane – con un universo di lavoratori verificati.

Perché utilizzarla?
I tempi si sa sono cambiati, e Vicker si presenta come quel vicino di casa di una volta: cortese ed affidabile, a cui rivolgersi per risolvere un problema o quanto meno per avere un’indicazione autorevole. A chi posso rivolgermi per il tubo del lavandino che si é improvvisamente rotto? A chi posso lasciare con serenità le chiavi di casa per una pulizia profonda in vista della cena di sabato sera? E quale cuoco posso chiamare per stupire i miei amici? A chi mi rivolgo domenica per una seduta di estetica a domicilio o per una sessione privata di yoga? Ci pensa Vicker!

Chi può candidarsi a lavorare con Vicker?
Chiunque abbia voglia di mettersi in gioco: non esiste, infatti, un profilo ideale. Gli iscritti a Vicker sono per il 41,20% donne e per il 58,80% uomini.

Come funziona Vicker?
Chiunque necessiti di un particolare servizio, mansione o lavoretto, con Vicker riesce a trovare la persona giusta. Basta creare la richiesta, indicando luogo, tempi e compenso per il servizio; a quel punto tutti i lavoratori iscritti a Vicker per quel settore professionale riceveranno un alert e potranno vedere tutte le mansioni per cui potranno candidarsi. L’utente può quindi scorrere i profili dei candidati, facendo attenzione soprattutto ai feedback di chi si è già avvalso delle competenze del candidato, così da scegliere il lavoratore che ritiene il più adatto alle sue esigenze.
Tutti i lavoratori Vicker sono assicurati grazie ad un accordo con Zurich. Inoltre, novità rivoluzionaria del servizio, il compenso è stabilito dal committente. Chi paga per una prestazione professionale indica quale crede sia il giusto compenso per quel lavoro, fermo restando che il sistema mette un limite minimo di €20 per evitare giochi al ribasso, nel rispetto di lavoratori e utenti.

Matteo Cracco, Presidente e AD, commenta così lo scenario futuro di Vicker: “Possiamo finalmente affermare che, dopo Roma, Vicenza e Padova, anche la città più internazionale d’Italia, Milano, entra a far parte dell’universo Vicker. Siamo felicissimi e, allo stesso tempo, orgogliosi della splendida disponibilità dimostrata da Milano e dalla Lombardia. Ci aspettiamo, dalla città dell’Expo, del Salone del Design e della Moda, un incremento di utenti interessati a offrire o richiedere lavori in quei settori che contraddistinguono Milano nel mondo come appunto la moda e il design, e penso a professioni come il personal shopper, il garden designer, o a servizi sartoriali a domicilio. Ora parte la nostra campagna per la ricerca e la formazione, dopo di che, da fine settembre, saremo pronti per dare la possibilità ai milanesi di trovare nuove occasioni di lavoro e di risolvere qualsiasi problema quotidiano, per il quale è richiesto l’intervento di un professionista. Anche a Milano, e solo con Vicker, si può trovare il miglior candidato con un semplice click sullo Smartphone”.
Commenta invece Luca Menti, Vicepresidente e AD: “Dalla tata all’insegnante per le ripetizioni, da chi è capace di montare in pochi minuti un mobiletto Ikea o alla ragazza che si offre come dog-sitter, fino a chi si offre anche solo per fare compagnia a persone anziane. La gamma di richiesta è vastissima e puntiamo a coprire presto il maggior numero possibile di città italiane”.

Ad oggi le categorie più gettonate della piattaforma sono quelle denominate “pulizie”, “tuttofare”, “bellezza e benessere” (quest’ultima categoria è esplosa con l’arrivo dell’estate).

Vicker ha già superato quota 15.000 download, con oltre 800 transazioni completate!

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