Lo sapevate che le spese di sponsorizzazione sono deducibili?

State organizzando un evento e avete bisogno di sponsor? Oppure siete un’azienda ma non volete stanziare budget per l’evento perché per voi è solo una perdita di denaro? Allora rimanete su questo post perché vi spiego qualcosa che forse non sapevate.

Quando si organizzano eventi e ci sono sponsor di mezzo, soprattutto quelli la cui partecipazione prevede il versamento di una somma di denaro, è sempre un dramma; soprattutto in questo periodo di “vacche magre”.

Perché sponsorizzare un evento, anche il più bello, per l’azienda è comunque un’uscita di cassa. Inutile spiegare il riscontro, il prestigio, la valorizzazione dell’immagine… siamo sempre lì!

Qualche settimana fa dalla mia commercialista mi sono fatta inviare un testo ufficiale interessante che riguarda proprio le sponsorizzazioni e che forse potrebbe spronare le aziende a diventare sponsor attivo monetariamente in maniera più tranquilla.

Questo perché l’esborso di denaro di cui parlavamo prima per la sponsorizzazione dell’evento può essere deducibile fiscalmente. Nel senso che la legge parla chiaro:

Sotto il profilo della deducibilità ai fini delle imposte dirette, le spese di sponsorizzazione, equivalendo a quelle di pubblicità, ai sensi dell’art. 108 TUIR, sono integralmente deducibili nell’anno in cui sono state sostenute oppure in quote costanti nell’esercizio stesso e nei quattro successivi.
Al contrario, parificando le spese di sponsorizzazione a quelle di rappresentanza, la deducibilità avviene nel periodo di sostenimento, se rispondenti ai requisiti di inerenza e congruità stabiliti dal D. M. 19 novembre 2008 e, quindi, in misura forfetaria in base al volume dei ricavi dell’impresa, vale a dire:
– l’1,3% per ricavi fino a 10.000.000 euro;
– lo 0,5% per ricavi da 10.000.000 fino a 50.000.000 euro;
– lo 0, 1% per ricavi oltre 50.000.000 euro.
Ai fini IVA, se l’importo della sponsorizzazione rientra tra le spese di pubblicità, per lo sponsor l’imposta è detraibile, mentre diventa indetraibile, ai sensi dell’art. 19-bis, D.P.R. n. 633/1972, qualora sia annoverato tra le spese di rappresentanza.

Ora, chi organizza eventi e non lo sapeva ha una carta in più da giocarsi per convincere il cliente. Invece chi deve investire come sponsor ci può pensare di meno e convincersi di più: l’evento, esamimando prima di tutto il tipo di evento e come viene organizzato, porta ad un risultato.

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