Long Bob sì o no? Vi dico la mia opinione!

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Qualche mese fa sul mio canale youtube – che sto aggiornando con maggiore frequenza e contenuti sempre più vari – avevo postato il vlog ‘C’ho dato un taglio’ dove mostravo il nuovo look per la primavera/estate 2015.
Abbracciando il trend del momento ho voluto lasciarmi andare al famoso long bob, cioè una nuova versione del tradizionale carré. Un taglio che sta contagiando proprio tutte: da Alexa Chung ad Olivia Palermo, da Charlize Theron a Jessica Alba. E così ora nel club delle long bob-addicted ci sono pure io!

In realtà la mia è stata una vera e propria esigenza visto che le punte dei capelli ogni giorno mi gridavano “tagliami-tagliami-tagliami”. Così cercando di trovare una soluzione, e soprattutto evitando di snaturare il mio capello – dalla consistenza fine e molta densa nelle punte -, ho deciso che questo doveva essere il mio taglio almeno per una stagione.

Dalla parrucchiera, la bravissima Paola Bagnolati di cui ne avevo parlato qui, mi sono fatta anche sistemare il colore: più caldo e intenso nelle punte e con la mia base naturale alla radice. Scelta ponderata questa: non voglio essere schiava della ricrescita (almeno per ora che sono giovane) e soprattutto il mio desiderio era quello di donare luce propria alla capigliatura; una luce che sinceramente non ho mai avuto con un biondo cenere naturale.

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Come vedete il colore è sfumato e non ci sono gradazioni nette. Il risultato mi piace, è molto chic e bon ton, però dopo un mese dal taglio voglio darvi qualche dritta su come portarlo. Perché se pensate che il long bob sia esente dall’ordinaria gestione casalinga vi sbagliate. Andiamo per punti:

1. Il long bob, come tutti i tagli, necessita di una piega.
Io ho i capelli mossi, di quel mosso fastidioso che non è un riccio e neanche un liscio. Pertanto se voglio diventare liscia o riccia dopo uno shampoo devo necessariamente agire a suon di phon, spazzola e piastra/arricciacapelli. Se avete i capelli già definiti forse questo step sarà molto più facile o addirittura superfluo!

2. Occhio alle punte!
Il long bob è un taglio uniforme che ha il focus principale sulle punte. Se le avete vuote e sfibrate questo taglio darà loro una ventata d’aria fresca. Una volta effettuato il taglio però le punte vanno curate e disciplinate con creme senza risciacquo e qualche goccia di olio ai semi di lino. In questo modo eviterete l’effetto a tendina estrema!

3. L’unico compromesso a cui sono scesa!
Il long bob è un taglio furbo per chi ama il lungo che non impegna. Infatti per me è cambiato poco o quasi niente: li lego ancora in code e chignon con la differenza di averli più curati. Inoltre con questa resettata ho tolto anche eventuali scalature passate (e se avete i capelli fini come i miei le scalature rappresentano la morte del capello!).

4. A proposito di acconciature… la mia preferita? Long Bob Wavy o Wob!
Da quando ho il long bob, nelle occasioni in cui voglio sentirmi più retrò, ho iniziato ad amare il long bob wavy. Cioè dono leggere onde ai capelli per renderli più morbidi e leggeri. E per un risultato ancora più vintage, quasi anni ’30, potete applicare abbondante gel e fissare il tutto con una fascia gioiello.

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Arriviamo alla conclusione: consiglio il long bob? Sì, soprattutto per chi desidera cambiare look in questo momento dell’anno. Per me è il taglio giusto, facile da gestire e comodo da portare.

Buon long bob a tutte!

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