White show: cos’è, come l’ho vissuto e cosa mi ha colpito

DOUDOU

Come avrete visto dal mio Docu-fashion, sabato ho fatto una toccata e fuga a Milano per visitare il White Show. Per chi non lo sapesse si tratta di una rassegna internazionale patrocinata dal Comune di Milano, che esprime in tre location indipendenti ma unite dallo stesso fil rouge, la ricerca di abiti, accessori, occhiali, gioielli e profumi selezionati per andare incontro alle esigenze dei retailer. Con i suoi quasi 500 espositori il White, durante la settimana milanese del prêt à porter, rende vivo il Tortona Fashion District articolando il mix-appeal per la stagione prossima nelle aree di Tortona 27, Tortona 54 e Tortona 35. Quindi per la settimana della moda di febbraio troverete per l’appunto le anticipazioni autunno/inverno del prossimo anno e per la settimana della moda di giugno troverete le anticipazioni della primavera/estate prossima.

Premetto che l’ufficio stampa del White è stato efficentissimo: ho chiesto l’accredito qualche giorno prima e una volta arrivata nell’area rilascio è stato un attimo. Insomma, su questo niente da dire. Invece, per quanto riguarda l’orientamento generale ho trovato un po’ di dispersione; ma credo e spero che ad ogni edizione ci sia un perfezionamento generale.

Come scritto all’inizio il White si distribuisce in tre location: Tortona 27, Tortona 54 e Tortona 35. Con la mia visita sono partita dal Tortona 27 dove l’unico che ha catturato la mia attenzione è stato Piccione.Piccione, guest designer di questa edizione.
Piccione.Piccione, la giovane maison che fa capo a Salvatore Piccione, vincitore del concorso Who is on next? 2014 di Altaroma, ha debuttato in Tortona 27 nell’area dedicata al nuovo prêt à porter italiano. La sua collezione A-I 2015/16 è stata una mirabile prova di creatività e valore stilistico espresso in quattro items: il rosso e il nero della coccinella, la silhouette irregolare del papavero, il camouflage vegetale e l’esotismo del paisley.

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Al Tortona 54 tra tanti brand che conoscevo già, invece, pochi mi hanno stupito. L’atmosfera troppo confusionaria non mi ha permesso grandi approfondimenti e lo stampo generale era molto commerciale. Poi, proprio nell’istante in cui sono andata, c’era Belen Rodriguez da ShopArt e quindi la calca formata, tra curiosi, fan e stampa, era tutta per lei. A causa di questo non sono riuscita a visitare il corner di Mariuccia Milano e mi è dispiaciuto parecchio.

Invece, degno di nota per me è stato il Tortona 35, ospitato nello splendido Hotel NHow. Lì ho visto dei brand di alta qualità che rientravano nel range del lusso. Infatti, proprio al Tortona 35, ho incontrato piacevolmente gli amici di Doria 1905.
Di questa location ho anche il buffo ricordo delle ragazze di DouDou che si aggiravano con nonchalance indossando il morbido copricapo a colbacco (come in foto di apertura). Deliziose!

Tra i miei appunti positivi c’è sicuramente l’occhio attento che White ha donato alla stampa di settore e alla comunicazione: Vogue, Pambianco, Fashion e altre testate erano a disposizione.
Poi il carattere dell’area WOW, acronimo di White On Web, per questa edizione è stata curata da Red Milk, la rivista on line tra le più accreditate nel settore della moda di ricerca, fondata da Fabiola Di Virgilio, insieme alla neonata Lampoon, la testata diretta da Carlo Mazzoni. Il progetto è frutto della collaborazione tra White e le testate Red Milk e Lampoon ed è stato concepito per promuovere le eccellenze attraverso i principali canali web e i suoi influencer, ma anche con iniziative di White mirate all’estero. Eccellenze che hanno dalla loro il plus di essere nati con White e che, per questo, rappresentano il successo della moda contemporary nel fashion system.

Tra gli appunti negativi, invece, c’è stata la poca disponibilità di alcuni brand a farsi intervistare o a scattare una foto del prodotto: io ero lì in qualità di giornalista, questo è il mio lavoro, se non vengo messa nella posizione di farlo, dal momento in cui sono stata accreditata, che senso ha la partecipazione ad una manifestazione?

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