Quando la famiglia è un valore essenziale per la moda: Cromia Fx presenta la linea di accessori Alves 1928

Cromia Fx

Sarà che amo la moda, sarà che l’azienda di cui sto per parlarvi è ferrarese – e quindi della mia zona – e sarà che prima di farmi coinvolgere ho voluto sapere tutti i particolari delle novità – emozionanti fin da subito – fatto sta che sono già euforica per la storia che sto per raccontarvi; anche perché poi mi vede in parte protagonista.
Già avevo potuto apprezzare le creazioni di Cromia Fx in occasione dell’ultima sfilata di moda nel Castello Estense e le avevo rese pubbliche con motivazioni tecniche nell’articolo post-evento su “la Nuova Ferrara”.
Rendetevene conto anche voi guardando questi tre scatti provenienti da quella sfilata: abiti di questo livello, creati in maniera artigianale, si vedono da poche parti!

caftan mirrorCromia Fx
Infatti sto parlando di un’azienda artigiana sana e solida nel settore moda, che collabora con i grandi brand italiani e stranieri, dove i valori rappresentano il fondamento del lavoro quotidiano. Sostengo questo prima di tutto per la struttura dell’azienda: la società è specializzata nella decorazione a mano di capi d’abbigliamento fatti con tessuti e materiali nobili come lana, cotone e pelle.
L’amministratore, una donna! (e non è un particolare da sottovalutare), si chiama Marica Casoni. Vanta oltre 20 anni di esperienza prima come assistente per la catena dei negozi monomarca “La Perla” e poi come ufficio acquisti di una grande azienda di ricami.
Il direttore artistico, Michele Giannotti (marito di Marica), rappresenta l’anima dell’azienda perché possiede buon gusto, voglia di fare ricerca e capacità di realizzazione. Fra qualche giorno, il 22 marzo, Michele verrà premiato dall’Accademia dei Maestri Artigiani di Ferrara, sancendo una carriera che dura anche per lui da oltre un ventennio! A questa bellissima azienda a conduzione familiare poi si aggiungono Mirco Casoni (fratello di Marica) consulente per gli aspetti manageriali e due assistenti artigiani: Marco Menegatti e Giulia Rossetti; senza dimenticare gli artisti e artigiani esterni che collaborano con il brand giorno dopo giorno.

Quando qualche settimana fa ho sentito Mirco e abbiamo parlato del presente e del futuro mi ha raccontato che alla base del lancio del nuovo brand di accessori di sciarpe e borse, Alves 1928, c’è una storia commovente. Da lì ho avuto la piena certezza quanto per Cromia Fx la famiglia sia di vitale importanza!

Alves è il nome di una donna straordinaria nata nel 1928, cioè la nonna dei proprietari del marchio. Il logo è rappresentato da un bellissimo fiore, il non ti scordar di me, con petali blu e viola che è anche il simbolo della festa dei nonni.
Il nome del fiore è diventato il loro motto perché esprime, con una semplicità disarmante, una serie di emozioni legate alle persone a cui vogliono bene.

In occasione di questa nuova avventura venerdì 20 marzo a Portomaggiore in Corso Vittorio Emanuele II 10 dalle 18:00 alle 20:00 l’azienda offrirà un apertivo e nel frattempo presenterà il nuovo brand. Durante l’evento sarà attivato anche il temporary shop che permetterà di far acquistare sciarpe e borse di Alves fin da subito. A tutto questo si aggiungeranno gli artisti-artigiani che collaborano con Cromia Fx come Monia Masperi di “Le rêves de Moma” e Magda Fornasieri. E ci sarò anche io!

Locandina

Documenterò l’evento, andrò a caccia d’interviste, vi coinvolgerò di persona e online, e soprattutto, cercherò di emozionarmi ancora una volta per le bellissime creazioni di un’azienda di moda che ha scelto di costruire le radici solide dell’azienda nella famiglia!

Al giorno d’oggi storie come queste fanno notizia.

Foto sfilata: Davide Paltrineri

4 Comments

  • Mirco Casoni scrive:

    Vorrei ringraziare pubblicamente Francesca per questo articolo e per l’attenzione che ci ha riservato.
    Grazie

  • Mirco Casoni scrive:

    COLLEZIONE BELRIGUARDO

    Per ringraziare Francesca, vi regalo una grande ANTEPRIMA :-)

    La prossima collezione di sciarpe di Alves si chiamerà “collezione Belriguardo”.

    Il nome è una dedica esplicita al castello di Belriguardo (Ferrara) che è una bellissima residenza degli Estensi, una delle famiglie nobili più importanti d’Europa.

    Vi ha soggiornato Lucrezia Borgia e soprattutto Torquato Tasso, un grande scrittore italiano.

    Goethe dedicò al nostro scrittore un’opera teatrale che porta il suo nome e che è ambientata nel castello di Belriguardo.

    Un luogo quindi che è carico di storia e di arte !

    Un luogo che non solo rappresenta lo stile italiano, ma anche la sua internazionalità.

    Sono questi i luoghi che ci ispirano quando tentiamo di produrre le nostre opere.

    A metà aprile vi potrò svelare anche qualche foto.

    Un saluto da tutto lo staff di Alves 1928

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