La riscoperta del colore grigio grazie alle 50 sfumature: dal beauty alla moda fino all’arredamento

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Quando si parla di “50 sfumature di grigio” ultimamente tutti pensano alle originali quanto perverse pratiche sessuali di Christian Grey ai danni/vantaggi – dipende dai punti di vista – della signorina Anastasia Steele.
Almeno per ora, finché il secondo libro di E.L James con altre ridondanti 50 sfumature (però di rosso) non avrà nuovamente successo, la focalizzazione generale sarà su questo colore, il grigio, facendoci sperimentare e sognare come mai prima d’ora. E chissà per quanto!

Così chi pensava che il grigio fosse un colore tetro, insignificante e assolutamente fuori moda dovrà ricredersi, forse anche grazie alla risonanza mediatica del romanzo in abbinamento al film. Anzi, il merito è proprio da ricondursi al fenomeno in questione.

Tant’è che il mondo del beauty ha riscoperto il grigio proponendo al pubblico – amante della saga ma anche delle novità in fatto di make up –  nuove capsule collection per creare intriganti smokey eyes da incorniciare con il tenebroso nero (l’utilizzo singolarmente del grigio spegne troppo lo sguardo).
O come nel fashion dove per lui il completo da uomo grigio, con cravatta lucida in tinta, diventa il nuovo simbolo di eleganza e virilità; ma in questo, prima di Jamie Dornan protagonista maschile del film, ha un po’ insegnato anche Richard Gere in American Gigolò con i numerosi Armani che hanno fatto storia.

Per lei, invece, il grigio forse c’è sempre stato soprattutto nelle stagioni intermedie: ad esempio un cappotto grigio viene preferito ad uno bianco o ad uno nero per la sua versatilità (provate a vedere su Instagram quante fashion addicted hanno optato per il cappotto grigio quest’inverno!). Oppure il tailleur grigio nell’ambito lavorativo ha sempre avuto un certo fascino, ma anche potere sull’incoscio maschile; molto probabilmente perché è un colore che fa “giocare” ad armi pari. Quest’ultimo è un segretuccio che ho testato in prima persona!

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Inoltre questo amato/odiato grigio è una riscoperta anche nell’home design: chi ha rinfrescato ultimamente la casa ha optato per questo colore – dalle tinte intense a quelle meno intense – perché si abbina agli elementi vitaminici, non si sporca facilmente e illumina l’abitazione al posto del bianco “ospedale” (quest’ultima è una divagazione personale).

Di grigio sono diventate anche le lenzuola, i cuscini, i divani e i piccoli complementi che rendono accogliente una camera. Personalmente non posso che adorarlo. Perché? Si sposa in maniera perfetta al rosa creando piccole sensazioni di benessere e piacere. Le mie!

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