La mia mini-inchiesta sul beachwear e sulle ultime tendenze per “la Nuova Ferrara”

Quando qualche settimana fa dalla redazione con la solita “carta bianca” – che possiamo definire fiducia giornalistica – mi è stato chiesto di affrontare il tema costumi da bagno legato alle tendenze 2015 in due appuntamenti ho subito avuto le idee chiare: parlerò di beachwear, come si è evoluto dal prêt-à-porter all’haute couture, definendo poi i trend per la prossima stagione.

Così domani sulla mia rubrica troverete il primo appuntamento di questo interessante approfondimento dedicato alla – più comunemente conosciuta – moda da spiaggia che non è più una necessità ma un vero e proprio affare che coinvolge la moda e interessa il consumatore tutto l’anno.

beachwear

Infatti nel primo articolo dedicato prêt-à-porter ho affrontato l’argomento nella maniera più ampia facendovi capire che la moda dei costumi da bagno si sta sviluppando a vista d’occhio al punto tale da dedicare ad essa appuntamenti di settore, linee in edizione limitata e accessori complementari da indossare in spiaggia dalla mattina alla sera. Molti brand noti, e anche quelli ex novo, si sono affacciati a questo settore cominciando a travolgere l’idea di abbigliamento da spiaggia e a far aprire alle porte della moda altri modelli di business.

Traduco per voi: il due pezzi rimane canonico ma viene rivisto nelle linee e nelle stampe. Lo stile spaiato (cioè pezzo sopra e pezzo sotto diverso) diventa un trend e per andare incontro alla leggerezza della valigia – ma anche a quella del portafogli – il double face si tramuta una piacevole scoperta.

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