Oriana Fallaci: dalla realtà alla fiction. Come donna, giornalista e ispirazione stilistica (non solo nella moda)

Parlare di questa donna provoca sempre un po’ di timore perché quando stai per rievocare i grandi del passato i sentimenti che scaturiscono sono contrastanti.
Sicuramente si sarà sentita così anche Vittoria Puccini che nella fiction L’Oriana, andata in onda questa settimana su Rai 1, ha recitato proprio nei panni di Oriana Fallaci; un personaggio del secolo scorso difficile quanto unico da proporre al pubblico.

Con questo post non voglio alimentare critiche strutturali alla fiction, per me ha peccato solo di approfondimento, ma il mio desiderio è piuttosto quello di analizzare lo stile di una donna – la prima giornalista donna italiana a partire per il fronte in più situazioni – al fine di prendere qualche spunto stilistico; anche se è difficile, tanto difficile da imitare perché lo stile che aveva Oriana Fallaci passava dalla personalità alla penna. Dal modo in cui teneva il microfono per registrare le interviste sul posto fino a quello in cui incrociava con le dita la sigaretta (compagna di vita della giornalista). Quest’ultima unica cosa che non consiglio di imitare perché il fumo fa male!

Prima di tutto, giornalisticamente parlando, la Fallaci era unica nel suo genere. Non ha studiato giornalismo ma l’ha fatto. Ha creato un modo tutto nuovo di documentare e intervistare dimostrando che si può essere cristallini e veritieri; e che questo paga. Nel rapporto con la testata giornalistica e con i lettori.
Questo stampo, prettamente Fallaciano, l’ha portata ad essere un punto di riferimento nel panorama mondiale!
Quindi la prima cosa che mi sento di dire a chi ha intrapreso o vuole intraprendere questa strada è quello di prendere in esame questa donna come professionista perché ha insegnato tanto. Le sue teorie di base possono essere applicate anche ai giorni nostri. Devono!

In secondo luogo, come ho potuto analizzare dal materiale presente in rete, la Fallaci – pur essendo impegnata nella causa giornalistica a tutto tondo in maniera netta quasi come un uomo – non ha mai abbandonato la femminilità desiderando sottolineare il suo essere donna. Si è ritagliata un suo stile anche sul campo di guerra: le trecce sotto il caschetto militare diventarono, e diventano ancora oggi, un trend difficile da dimenticare.

Oriana Fallaci
Ma ci sono altre caratteristiche da prendere in considerazone per avvicinarsi allo stile di Oriana Fallaci. Ad esempio tra gli elementi beauty della Fallaci troviamo:

1. Lo smalto rosso: in molti scatti, rubati e non, c’è un’Oriana Fallaci con le unghie sempre laccate di un rosso intenso. Unghie attaccate a quelle dita così sapienti che battevano con forza ed energia la macchina da scrivere in maniera ineguagliabile, oppure, che prendevano con grande fascino l’accendino e la sigaretta sulla scrivania.

Oriana Fallaci
2. L’eyeliner: quasi come un marchio di fabbrica, amava tracciare sulla palpebra mobile vicino alle ciglia una linea di eyeliner marcata con codina verso l’alto all’estremità dell’occhio. Ha applicato eyeliner sugli occhi sempre, anche in guerra, fino alle ultime interviste.

3. Il rossetto rosso: anche questo prodotto molto utilizzato da Oriana Fallaci lo troviamo soprattutto nelle interviste dell’ultimo periodo. In rete si trovano dei video interessanti da vedere per capire appieno la sua personalità.

4. Il caschetto fino alle spalle: o come viene chiamato ora long bob. Si tratta del taglio del momento, ma Oriana Fallaci l’ha portato per una vita rendendola unica e riconoscibile a tutti. Come si può notare dal materiale che abbiamo a disposizione non ha mai tinto i capelli, ma li ha lasciati naturali puntando di più al taglio curato. Della serie: invecchiare bene si può anche senza tanti artifizi.

Invece, per quanto riguarda abiti ed accessori, Oriana Fallaci è rimasta sempre molto vicino ad elementi essenziali ma molto particolari. Tra i suoi must più evidenti troviamo:

– La collana di perle: vedendo un documentario dedicato alla giornalista ho scoperto che la collana di perle è stato l’acquisto del primo stipendio. Questo ci fa capire quanto tenesse alla sua femminilità!

Oriana Fallaci
– L’anello all’anulare: se notate bene le piaceva indossare l’anello sempre all’anulare. Chissà?! Forse per lei era il simbolo di una vita o di un legame particolare.

– Gli occhiali con lenti XL: gli occhiali con lenti extra large erano un altro marchio di fabbrica dello stile Fallaci. Li indossava spesso, soprattutto con le lenti fumè.

Oriana Fallaci
Per quanto riguarda l’abbigliamento, invece, possiamo notare la sua predilezione per i capi comodi ma pur sempre femminili: bluse, jeans, slippers e borse a tracolla. Oppure classiche gonne a tubino abbinate a twin set di lana, calzature a tacco medio e borse vintage. Ad esempio nella fiction, proprio nell’interpretazione dell’Oriana molto matura, vediamo che la Puccini indossa su una spalla una deliziosa Chanel. Chissà se anche l’Oriana Fallaci reale l’aveva?! Probabilmente sì! Altra passione di Oriana Fallaci erano i cappelli, a falda larga e molto appariscenti.

Oriana Fallaci Oriana Fallaci
Inoltre un’altra caratteristica di questa donna è la passione per le lampade Tiffany, cioè quel tipo di lampade di origine americana, create dall’artista Louis Comfort Tiffany, con paralume disegnato e base preziosa (per quelle da tavola). Nella casa di Oriana Fallaci a New York ce n’erano tantissime e tutte diverse!

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