Lavare i capelli senza shampoo? Arriva il “No Poo Method” ed è già mania

In America è già un trend, in particolare tra le beauty guru. Si tratta del “No Poo Method”, cioè il metodo di lavarsi i capelli senza shampoo. E ovviamente, come saprete, quando ci sono queste apparenti novità tutto si trasforma in mania.
Il perchè poi è presto detto: da quando il consumatore ha capito che i prodotti per detergere i capelli in commercio sono aggressivi è cominciata una ricerca verso il nuovo che s’innalza tra il bio e il fai da te,  portando lo stesso consumatore a trovare l’alternativa. In alcuni casi, quest’ultimo, è riuscito anche ad influenzare il mercato facendo cambiare in parte le composizioni dei prodotti; ad esempio non so se avete notato ma ora da noi, in Italia, alcuni shampoo Ultra Dolce di Garnier sono senza parabeni e siliconi.
La mia opinione a riguardo si associa sempre ad un concetto di informazione ed equilibrio: mi fa piacere sapere che esistono metodi diversi ma rimango salda alla logica.

In cosa consiste il “Noo Poo Method”?
È la detersione dei capelli senza l’uso di shampoo prodotti industrialmente. Vista la sua delicatezza di trattamento è indicato per chi ha capelli fini, secchi, con cute grassa e sfibrati.
In realtà nessuno ha scoperto l’acqua calda: il “Noo Poo Method” veniva usato agli inizi del ‘900 quando ancora non esistevano prodotti in commercio.
L’atto pratico consiste nel lavare i capelli con acqua e bicarbonato di sodio: prima di bagnarli bisogna creare una “pappetta” densa da applicare al posto dello shampoo. In aggiunta, a fine detersione, come finish una dose di aceto di mele per lucidare.

Esperienze dal web
Personalmente non ho mai provato questo metodo ma c’è chi n’è rimasto soddisfatto. Ad esempio due blogger americane, Margaret Badore e Katherine Martinko, si sono lasciate andare al “Noo Poo Method” per 20 giorni consecutivi. Il risultato, secondo loro, è stato sorprendente: capelli morbidi, setosi e completamente disciplinati.

Io odio la puzza di aceto, figuriamoci in testa! Con il bicarbonato potrei pure resistere, a patto che non faccia l’effetto forfora.

Secondo voi questo metodo è da provare?

 

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