[FASHION & LOOK] LA STORIA DEL BRACCIALE TENNIS E LA PROPOSTA SBARAZZINA DI TATITOTO PER L’ESTATE 2014

Un anno fa esatto esatto vi scrivevo che il must della prossima stagione in fatto di accessori era il bracciale tennis. Questo must, ricco di storia e contenuto che s’intreccia con i valori dello sport, rimane anche per la prossima stagione in una versione rivisitata e slim.
Ma partiamo con ordine, perchè questo bracciale si chiama così e viene associato ad uno degli sport più famosi al mondo? Per darvi una spiegazione dobbiamo tornare indietro nel tempo, precisamente al 1987. All’epoca la campionessa femminile di tennis era Chris Evert e nelle sue gare aveva l’abitudine d’indossare un bracciale al polso, probabilmente come portafortuna.
Durante uno dei suoi incontri, a causa di una mossa maldestra, perse il bracciale in campo. Con stupore di tutti fece interrompere la partita dall’arbitro per poter cercare il bracciale.
A fine incontro, in conferenza stampa, ci fu la consacrazione di questo gioiello con l’ammissione della Evert: “Ho dovuto interrompere questo match perchè dovevo recuperare il mio bracciale tennis”.
Da quel momento il tipico bracciale filiforme e tempestato di diamanti fu battezzato proprio bracciale tennis.
Se il tutto fu una mossa di marketing dell’epoca non lo so, però sta di fatto che dall’ ’87 questo tipo di bracciale rientra tra i classici da possedere. Un classico che nel corso degli anni è stato più volte rivisitato.
Una delle interpretazioni più interessanti per l’estate 2014 è quella di Tatitoto con Tatitube, una nuova collezione divertente e colorata che mette in contatto lo spirito giovane e spensierato di un gioiello alla moda con la classicità delle linee.

Questa collezione scorre in un sottile tubo di morbido PVC che diventa la base per sorreggere un inserto di metallo con zirconi incastonati.
Dieci castoni per dieci zirconi disposti in fila diventano l’ornamento splendente in sei tonalità di colore: bianco (in foto), nero, rosso, blu, viola e verde.
Le pietre, rigorosamente neutre, bianche e luminose, sono abbinate al metallo proposto in due rifiniture: color oro oppure rodiata.

Questo è il mio in versione bianco. L’aspetto comodo di questo bracciale è che si può regolare in base alla circonferenza del polso tagliando il PVC.
Altro aspetto curato del prodotto è la placca in metallo con il nome della linea, a mio avviso molto caratteristico. A me piace molto perchè indossandolo non lo sento, è come se non l’avessi.

Il prezzo al pubblico del Tatitube è di 19 euro al pezzo. Volendo si possono acquistare tutti i colori e indossarli nello stesso braccio per creare una nota di colore. Io ne sono già innamorata per versatilità, dettagli e praticità. E a voi piace?

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