[BEAUTY] COSMOPROF WORLDWIDE BOLOGNA E LE NOVITA’ DELL’EDIZIONE 2014, TRA QUESTE IL MUSEO DEL PROFUMO

CPBO14_See_YOU_X_PPT_4-31.213255
Si svolgerà dal 4 al 7 aprile 2014 la 47.esima edizione di Cosmoprof Worldwide Bologna che prospetta numeri da record con 2.450 espositori (di cui il 60% esteri), 25 collettive estere e un aumento del 20% delle prevendite online dei titoli d’ingresso. Dati che confermano la vocazione globale di Cosmoprof Worldwide Bologna che, con le piattaforme di Las Vegas e Hong Kong si conferma la Fiera più importante del mondo nel settore Cosmesi e Bellezza.
«La bellezza salverà il mondo, ha scritto più di un secolo fa un grande scrittore russo – dice Duccio Campagnoli, Presidente di BolognaFiere e di Sogecos, la società che organizza Cosmoprof- speriamo che sia vero ma sicuramente lo è per noi, che guardiamo la Bellezza dall’osservatorio privilegiato di Cosmoprof Worldwide Bologna. Qui si raccoglie davvero la Community internazionale della Bellezza, ogni anno, puntualmente gli operatori internazionali della Cosmesi si danno appuntamento a questa nostra importante manifestazione che unisce Occidente e Oriente. Espositori, buyer, start up, stampa specializzata animano un hub che ha visto raddoppiare, in pochi anni, le dimensioni di questa occasione di incontro e di business. La forza dell’evento è la capacità di unire l’intero universo di bellezza in un unico e immancabile appuntamento, un momento di aggiornamento e di informazione professionale di altissimo livello».

«Al di là dell’impegno istituzionale che da 47 anni ci lega al Gruppo BolognaFiere, – ci dice Fabio Rossello, Presidente di Cosmetica Italia- è indiscutibile che una manifestazione fieristica evoluta come Cosmoprof sia ancora oggi strumento di competitività. Cosmetica Italia sviluppa durante i giorni della kermesse un progetto integrato di eventi, incontri e convegni al servizio delle proprie imprese, anche in considerazione dei diversi canali che compongono l’associazione: Conto Terzi, Profumeria, Farmacia, Erboristeria, Acconciatura ed Estetica. Il valore del mercato cosmetico italiano, che ha superato i 9.500 milioni di euro nel 2013, giustifica l’importanza di un comparto che ha esportato le proprie eccellenze nel mondo (+11%), registrando un calo dei consumi marginale (-1,2%) rispetto ad altri settori. Nello specifico, la contrazione riguarda i numeri in valore e non in quantità. Significa che gli italiani non hanno ridotto le opzioni di acquisto, ma si sono spostati su canali e prodotti dal miglior rapporto qualità-prezzo. L’impatto positivo sui fatturati delle imprese viene dalle esportazioni, è quindi fondamentale il ruolo di Cosmoprof, espressione di primati non solo a Bologna, ma anche a livello internazionale, per la capacità di integrare e allargare i contatti con gli operatori del mondo cosmetico».
Tra le grandi novità di questa edizione c’è un’area dedicata ai profumi. Nel Centro Servizi di Cosmoprof 2014 è stata ricreata una sezione del Museo del Profumo, grazie alla collaborazione di Mavive spa, Fondazione Musei Civici di Venezia e Atelier Fragranze Milano.
All’interno di tale area, sarà possibile percorrere un percorso olfattivo completo alla scoperta delle essenze più importanti della profumeria.
Si tratta di una iniziativa unica nel panorama museale italiano, che recentemente ha ricevuto il primo premio nel concorso nazionale Impresa + Culture di Federculture, l’associazione più importante in ambito museale.
La sede del museo è Palazzo Mocenigo in San Stae, una residenza aristocratica del ‘700 che si trova nel cuore di Venezia, con un fastoso arredamento dell’epoca, già sede del Museo del Tessuto e del Costume.
Il nuovo percorso espositivo sul Profumo si svolge secondo tre direttive principali. La prima porta diretta alla riscoperta del ruolo storico che ha avuto protagonista il nostro Paese e la città di Venezia nell’ambito dello sviluppo della cosmetica, con scoperte tecnologiche che hanno radicalmente cambiato il mondo della profumeria. La seconda caratteristica è l’utilizzo dell’olfatto come veicolo di visita del museo e di comprensione di mondo del profumo. Per fare ciò sono state installate 34 diverse stazioni olfattive che conducono il visitatore alla scoperta del percorso museale, in una suggestiva sensazione di sinestesia.
Infine un ampio spazio dedicato ai Laboratori ed una ricca offerta di corsi, seminari, prove sul profumo destinate ad un pubblico di diverse età e formazione, completano l’offerta del Museo del Profumo di Venezia.
L’iniziativa si avvale di importanti collaborazioni come la casa essenziera Drom, Cosmetica Italia, il Cosmast di Ferrara e l’Accademia del Profumo.

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>