[EVENTI] IL GIAPPONESE SHOHEI OHASHI CONQUISTA IL REMIX GOLD PRIZE

REMIX, la competizione internazionale dedicata ai futuri talenti del fashion design, con il supporto di Vogue Italia e Vogue Talents, ha proclamato i vincitori mercoledì 5 marzo, durante la sfilata evento dedicata ai 12 finalisti del contest.
Con REMIX, l’International Fur Federation catalizza l’attenzione verso il mondo della pelliccia – che, oggi più che mai, è un fondamentale delle tendenze invernali – e promuove la creatività nel fashion design presente e futuro.
Ed è stato Shohei Ohashi dal Giappone, ad aggiudicarsi il Gold Award. Shohei ha convinto la giuria con tre look dal gusto optical. Lavorando sui contrasti di materiali e nuances, ha scelto di valorizzare gli effetti materici delle differenti pelli creando moduli ritmici in visone, finnraccoon e capra. Studente dell’ultimo anno dell’Osaka Bunka Fashion College, Ohashi è costantemente alla ricerca dell’innovazione, dai materiali alle forme.

La giuria, presieduta da Franca Sozzani, Direttore di Vogue Italia, ha scelto l’innovativo design di Ohashi, tra i 36 look presentati dai 12 designers provenienti dalle delegazioni di tutto il mondo. A premiare il vincitore si sono aggiunti anche i fashion designers Tommaso Aquilano and Roberto Rimondi che, in giuria per la serata, hanno offerto a Ohashi un internship presso la loro fashion house.
Il REMIX Silver prize è andato a Altynai Osmoeva UK, per i suoi capi confortevoli e avant-garde, tra gusto artigianale e influenze etniche. Originaria del Kyrgyzstan, nell’Asia Centrale, la designer si è diplomata presso il Central Saint Martins College of Art and Design nel giugno 2013.
Mijia Zhang USA si è invece aggiudicata il Bronze award, convincendo la giuria per il suo approccio ironico alla moda e firmando un capospalla in pelliccia multi pactch. Il lavoro della giovane designer cinese, all’ultimo anno della Parsons – New School for Design di New York – si focalizza sugli aspetti iper tecnologici dei robot.
Nikoline Liv Andersen dalla Danimarca, vincitrice del Pimp My Coat Award, straordinaria e artistica designer di Copenhagen, ha collaborato con la Saga Furs, giocando e sperimentando la pelliccia come un materiale da sviluppare e interpretare in nuovi modi. Pimp My Coat, alla sua terza edizione, offre ai designers l’opportunità di reinventare un capo vintage, creando e immaginando nuove strade per utilizzare la pelliccia.
Cos’è REMIX? L’IFF (International Fur Federation) ha introdotto per la prima volta questo contest nel 2003 e da quel momento circa 600 fur designers da 22 paesi in tutto il mondo si sono iscritti e hanno partecipato alla competizione.
Dal 2003 ad oggi REMIX ha ispirato, incoraggiato e supportato più di 500 talenti, alcuni dei quali sono riusciti a farsi strada lavorando per importanti brand internazionali. Alexander Krantz, vincitore dell’edizione 2012, attualmente lavora per il colosso svedese H&M, Lucy Upsher ha lavorato per Roberto Cavalli, Budi Adji è designer nella sezione maglieria di Hugo Boss e Sally Bohan collabora con Abercrombie & Fitch.
L’international Fur Federation nasce più di 60 anni fa e rappresenta 42 associazioni del commercio nazionale della pelliccia e 35 organizzazioni. I membri fanno parte dell’intera catena di fornitori: dai contadini, ai cacciatori fino ai designer, agli organi commerciali e di marketing. L’IFF protegge gli interessi del settore delle pellicce garantendo il rispetto delle normative del benessere di tutte le specie animali, allevate e non, attraverso ricerche scientifiche accurate. Assicura, inoltre, il non utilizzo delle pelli di specie in via d’estinzione.

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