[FASHION & LOOK] SPECIALE FASHION WEEK MILANO MODA DONNA: CRONACA DEL PRIMO GIORNO

Credetemi, seguire contemporaneamente più eventi non è per niente facile. Anche se in streaming mi sto dividendo tra Social Media Week – interessantissima – e Fashion Week. E come se non bastasse sto mandando avanti la creazione del sito web dello Studio con la grafica.
Ieri è stato un giorno particolare, abbiamo visto i primi a sfilare e devo dire che l’inizio è stato un po’ sottotono come il Festival di Sanremo.
Mi ha colpito molto Simonetta Ravizza che come Alberta Ferretti ha seguito il filo conduttore del bosco incantato.
Forza, consapevolezza, determinazione e femminilità, le parole chiave di questa nuova donna che Simonetta Ravizza ha creato, amica e complice, pensando che ogni giorno é fatto per essere vissuto nella quotidianità persino con addosso un cappotto dal taglio maschile ma in visone rasato o una gonna di nappa a ruota ma lunga. Nel dettaglio questi sono gli elementi che ho visto sfilare dalla Ravizza.

– Colori: Bordeaux, verde bosco, blu
– Lavorazioni: Intarsi geometrici, righe, mix di lavorazioni e di materiali diversi
– Materiali: Volpi, visoni, zibellini, chinchilla, persiani, pelle e seta
– Accessori: Clutch in pelliccia e preziosissime mini- shoulder bags in coccodrillo. La Giuly bag nei nuovi colori della collezione
– Cappelli: La creatività di Simonetta Ravizza si estende al mondo del cappello. Dalla collaborazione con “Cambiaghi”, dal 1880 leader nel settore dell’artigianato del Lusso, la nuova capsule di feltri e pelliccia.

Di questa sfilata ho apprezzato anche le acconciature, così come in quella della Ferretti e di Gucci. Ecco, da Alberta Ferretti non ho apprezzato i tessuti troppo shimmer e quel senso di cupo che mi ha dato il complesso. Giusto nel finale ho visto abiti nel suo stile, un mix tra classe e romanticità.
Invece, la donna Gucci è sofisticata e sicura della propria personalità. Finalmente c’era colore, sdoganando l’accoppiata stagione fredda e toni freddi, e in questo Frida Giannini mi ha accontentato; cosa che ad esempio che non ha fatto per le creazioni di Luciana Littizzetto al Festival di Sanremo. E su questo ne ho discusso ampiamente sulla mia pagina facebook.

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