[FASHION & LOOK] UN LOOK SERIO PER L’INTERVISTA SU BIGODINO.IT

Quando Carlotta Rubaltelli mi ha contattato per l’intervista su Bigodino.it mi è venuto un attimo di panico: solitamente sono io a intervistare, e inoltre, le mie foto outfit si contano sulle dita di una mano. Questo perchè non trovo mai il tempo di scattare e preferisco più scrivere che far vedere ciò che indosso.
Forse sono troppo severa con me stessa… anzi tolgo il forse: sono troppo severa con me stessa. La mia sicurezza è la parola e non l’apparenza anche se mi piace la moda.  
Così ho scelto un outfit semplice senza troppi effetti. La gonna che vedete è uno dei pezzi preferiti di questo inverno. L’ho indossata anche in occasione dell’evento Officina del Vintage al quale ero stata invitata come fashion blogger per raccontare la mia esperienza. Trovate il post qui.

Quel giorno l’avevo abbinata con una felpa per creare un contrasto di stile quasi storico: il concetto “nuovo” della felpa che si accosta al tradizionale e classico del pied de poule. A questo giro sono stata lineare. Niente di sconvolgente ma solo abbinamenti di colore. La tavolozza che ho percorso è semplice: nero, bianco e grigio scuro. Insomma, non ho voluto rischiare.
Forse sono troppo seria ma quel giorno ero così. Un look del genere lo indosserei sicuramente per lavoro in cui il dress code è implicito e siccome nell’intervista ho parlato molto di me, del mio lavoro attuale e di quello futuro che sto cercando di rincorrere con tutta me stessa, mi è sembrato logico fare questo tipo di scelta. Abbiate pietà per i capelli, ma l’umidità dell’Emilia non teme nessuno, neanche la goccia di olio di Argan che metto solitamente sulle punte per modellarle. Sul colore, che ora è il mio naturale, oltre allo shampoo alla camomilla del Dott. Schultz senza schifezze non uso altro. Ma perchè vi sto raccontando tutte queste cose? Quando sono io al centro dell’attenzione mi imbarazzo e comincio a divagare. 


Probabilmente al posto dei boots avrei potuto optare per un tacco, ma non ce l’ho fatta. Preferisco la comodità, soprattutto nel quotidiano. Perdonate le mie espressioni tra il triste e l’addolorato, ma sono giorni che non vedo il sole e questo significa umore-sotto-i-piedi. Il sole per me è un rigeneratore di emozioni che mi ricarica e dona serenità. Parafrasando: se avete le pile scariche, non metaforicamente parlando ma quelle vere, e non trovate il caricabatterie secondo voi come potranno sentirsi? Ecco, così, proprio come me in queste foto.
Per un tour nella nebbia padana in terra emiliana mi offro come umile guida, potrete ammirare scenari da far invidia ai film del genere horror! Perchè quel giorno quando abbiamo scattato dopo un quarto d’ora è calato un banco, ma che dico tutta la scuola!?, di nebbia.
Parentesi tragicomica a parte, se vi fa piacere potete leggere l’intervista qui. Ringrazio ancora Carlotta e Bigodino.it per avermi ospitato. Ogni impronta è una piacevole sorpresa. 



Ritorno alla fashion week maschile che sto annotando sul blog de la Nuova Ferrara, se vi va fate un salto anche nell’altro canale (devo ancora metabolizzare la figaggine dei modelli di Dolce & Gabbana).

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