[FASHION & LOOK] L’EVOLUZIONE DELL’OROLOGIO: WATCH APP FLOWER POWER TIME

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Circa un mese fa, appena ricevuto il pacco che conteneva questi splendidi orologi, li avevo postati sulla mia pagina facebook. Ricordo come fosse ieri la cascata di mi piace e la richiesta d’informazioni riguardanti questi prodotti.
C’ho messo un po’ per produrre il post, ma per il semplice fatto che ho deciso di andare oltre alla presentazione del prodotto. Desidero fare con voi un viaggio nell’orologio, del tempo nel tempo, per farvi vedere come sono cambiati i modi di misurare l’ora.
La misurazione del tempo è sempre stato un elemento importante per l’uomo. Tant’è che una delle famose citazioni popolari sostiene che il tempo è denaro!
Prima la meridiana, poi la clessidra per arrivare al pendolo, insomma abbiamo avuto da sempre l’esigenza di sapere in quale momento della giornata fossimo. Probabilmente per collocare luoghi, sensazioni ed emozioni (la butto sempre sul sentimentale, io).
Non so se tutti lo sapete, ma gli orologi da polso storicamente parlando sono recenti. La loro comparsa risale verso la fine degli anni ’30 fino ad arrivare al 1960 in cui comparvero i primi orologi al quarzo.
Da questa data in poi c’è stato un vero boom dell’orologio da polso al fine di renderlo sempre più comodo e sempre più gioiello.
Personalmente ho vaghi ricordi su quelli dei miei genitori e dei miei parenti. Se devo fare personale analisi vi posso dire di aver visto orologi con casse importanti e cinturini finissimi di pelle, oppure, orologi gioielli dal cinturino rigido e la cover del quadrante intercambiabile, a seconda del colore dell’abito.
In questo periodo storico l’orologio da polso dev’essere comodo e di gomma. Magari impreziosito di dettagli come brillanti, pizzo e borchie. Un modello che mi ha colpito è quello Flower App che vedete nei miei scatti.
 
Estremamente semplice ma adatto ad ogni situazione. Ho indossato quello nero per una occasione importante e mi ha portato molta fortuna. Forse sarà la linea romantica del cinturino tempestato di fiori, oppure, il dettaglio del quadrante ricco di strass. Non so dirvi di preciso, ma una cosa è certa: questo orologio è facilissimo da portare. Si chiude incastrando il pulsantino di gomma all’altezza prescelta, a seconda della circonferenza del polso.
La sua praticità l’ho testata durante la giornata in caso di cambio improvviso di outfit oppure di un lavaggio di mani al volo. Non l’ho dovuto togliere come faccio sempre con gli altri, anche perchè è talmente leggero che non si sente la sua presenza al polso.

Chi pensa che l’orologio di gomma è adatto solo per la stagione estiva sbaglia di grosso. Oramai non ci sono più queste regole ferree. Le linee e i materiali sono stati sdoganati da tempo e chissà ancora cosa vedremo per il futuro. Comunque gli accessori in gomma non vedono stagione. Lo hanno già dimostrato in molti nell’haute couture e nel prêt-à-porter, ma questo potrebbe essere oggetto di discussione per un altro post. 

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