[EVENTI] BLOGGER TOUR BY MODARTECH: UN VIAGGIO VERSO L’ECCELLENZA CALZATURIERA MADE IN TUSCANY

Una settimana fa esatta esatta. Ricordo ancora il caldo insolito che c’era per essere fine settembre e la voglia d’immergersi in qualcosa di nuovo, come il ruolo da giurata per l’assegnazione della borsa di studio Anna Monesi. Il ritrovo con altre colleghe blogger/giornaliste e la spensieratezza unita alla professionalità di sempre. Così dalla mattina fino alla sera è stato. Così, con una inaspettata piacevolezza che ti scalda il cuore e ti fa scendere la lacrimuccia verso la strada del ritorno, ho trascorso una due-giorni bellissima.
Tutto è partito alla scuola d’eccellenza Modartech. Un luogo piacevole dove chi decide d’iscriversi si specializza nella produzione moda e viene instradato con sicurezza verso la professione all’interno delle aziende che fanno parte del Modartech newtork. La percentuale d’inserimento in azienda è altissima e questo rende la scuola una eccellenza tra le eccellenze.
In sede di giudizio abbiamo votato i dieci bozzetti finalisti (tra questi c’era anche una ragazza palermitana che stava per trasferirsi a Ferrara) e argomentato i nostri voti. Ho notato, insieme a qualche collega, uno stile aggressive preponderante; probabilmente influenzato dalle tendenze di oggi. La giovane 19enne Daria Locchi che ha vinto meritatamente, però, è riuscita a stupirci e andare fuori dagli schemi comuni: ha proposto una donna dall’allure romantica, in contrapposizione alla spigolosità della modella che ha disegnato, unica nel suo genere.
Dopo un pranzo buonissimo in Istituto (credo che il risotto alle verdure e i bignè con crema e cioccolato passeranno nella storia di un pranzo tra blogger) ci siamo trasferiti da Viola Vinca, azienda che opera nel lusso della calzatura. Con grande entusiasmo ci ha accolto nel reparto produttivo Massimo Pelagotti, Project Manager di Viola Vinca. Di lui e della sua azienda mi ha stupito la semplicità nello stile con la correttezza di un manager d’altri tempi. Per lui non è solo questione di produzione di lusso, ma anche di gestione legata al lusso, in un contesto in cui tutti i suoi operai devono lavorare bene e in un ambiente stimolante. Inutile dirvi che l’ho tempestato di domande! Gli ho voluto chiedere curiosità sulla produzione, sulle richieste estere e sul futuro della calzatura. E lui, con una pazienza che non t’aspetti, si è dimostrato disponibilissimo mostrando come si lavora ad esempio il gambale di uno stivale o semplicemente quali sono le esigenze a livello di misure all’estero: in Cina hanno i piedi più piccoli di noi in media (e con la pianta larga) e in Russia le donne hanno i polpacci più muscolosi quindi la misura degli stivali dev’essere sistemata rispetto a quella italiana.
Il filo conduttore della giornata, con la regia della bravissima Alessandra Lepri, è proseguito verso il Museo Piaggio dove ci ha aspettava una guida esperta, fotografi professionisti, la Vespa e l’Ape d’epoca. Indossando un bellissimo paio di Viola Vinca, cadeau del brand, abbiamo scattato uno shooting in mezzo a tanta storia; tra sorrisi e la voglia di ritrovarsi ancora tra colleghe (aspetto che non finirò mai di sottolineare). 

La giornata si è conclusa con una cena al Calandrino, uno dei ristoranti più buoni del luogo tra vino rosso tipicamente toscano, crostini con fegatini, portate a non finire e chiacchere sane condite da tante risate.
Durante la cena abbiamo conosciuto Leo Novi, uno dei designer più eclettici della calzatura contemporanea. Ha collaborato con i grandi della moda e tra i brand più conosciuti c’è anche Cafè Noir. Il giorno dopo ci ha aperto le porte del suo studio, un misto tra un museo della scarpa e un ufficio di stile. La semplicità di questo artista della calzatura mi ha catturato e non ho potuto non pensare che la classe non è acqua e lo stile è proprio dentro di noi!
Dopo questa bellissima esperienza sono tornata a casa con tante nozioni nuove addosso e soprattutto con la consapevolezza che la professionalità, tra chi produce e chi scrive, esiste. Erano loro, eravamo noi.
Un ringraziamento va a tutti coloro che hanno reso possibile questa esperienza: dall’Istituto Modartech ad Alessandra Lepri (e le sue Fibrae). Dalla guida al museo Piaggio ai fotografi professionisti che ci hanno accompagnato con estrema simpatia. Da Leo Novi fino allo staff dell’albergo dove abbiamo pernottato. Se ho dimenticato qualcuno lo ringrazio ancora!

2 Comments

  • Valeria Glamourday ha detto:

    Una bellissima esperienza, che sicuramente ti ha arricchito :)
    Il bozzetto che ha vinto, bellooo!!!
    un kiss, buona domenica :)

  • Donatella Gaeta ha detto:

    eccomi finalmente a poter passare dal tuo blog, a leggere questo post soprattutto, di cui ho seguito le vicende su fb. Le scarpe che hai scelto, sia quelle pitonate che i sandali successivi, sono davvero belle. Fa piacere pensare inoltre che a soli 19 anni la stilista ha potuto vincere il premio, tutto meritato grazie al suo grande talento. e che dire della passione che ha legato voi bloggers riunite? Esiste eccome la professionalità, e per fortuna che qualcuno la fa valere!
    Ciaoooo

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