[NEWS] SI AVVICINA LA FASHION WEEK MILANESE MA ANCHE LO STREAMING FASHION PROJECT

Accendo il mac, apro il browser (il primo che mi capita sotto gli occhi) e mi dirigo verso il sito della Camera Nazionale della Moda Italiana. Intanto la mia mente pensa: oddio, ma chi c’ha voglia d’imbattersi in quel circo mediatico? Ogni stagione cerco di evitarlo.
Scorro verso il calendario delle sfilate e il pensiero suddetto si fa ancora più sentire. Controllo tutto il calendario, noto dei cambiamenti e delle assenze. Prima di ogni cosa contatto le mie colleghe blogger (quelle che sento tutti i giorni con i social e via telefono) che mi hanno accompagnato virtualmente nella fashion week precedente: Cristina Ferro e Valeria Alchirafi. Ricordo le risate, lo spirito critico, l’occhio attento e la felicità di vedere insieme la collezione invernale attraverso il monitor. Senza voglia di apparire, ma solo d’informarci. Come dovrebbe essere alla fine. Perchè la fashion week, a parte tutto, per me ha questo obiettivo. Poi se gli altri la pensano diversamente non è un problema mio. Ognuno va avanti percorrendo la propria strada.
Sentendo Cristina e Valeria ci viene in mente di replicare la spensieratezza della fashion week precedente, stando comodamente a casa e magari sorseggiando un tè caldo (con un pasticcino in barba alla dieta) tra una sfilata e l’altra. Magari tenendo le gambe distese sul divano. E magari indossando una comoda tuta da casa, tanto chi ci vede? Il nostro problema non sarà l’outfit da fashion week, ma catturare tutti i particolari proposti dagli stilisti in passerella. Santo sia lo streaming! Santo sia perchè ci permette di essere donne e mogli, assoldando tutti gli impegni quotidiani, senza abbandonare la nostra passione.
Ci organizziamo per bene e creiamo il nostro progetto: lo Streaming Fashion Project #mfwproject al fine di condividere con tutti voi i nostri pareri su questa settimana della moda milanese.
Creiamo la nostra immagine e la facciamo girare sul blog e i nostri social network. Vediamo molta attenzione, soprattutto da chi la pensa come noi. Che poi non è un modo di pensare, ma una prospettiva diversa di vedere le cose. Discutibile o meno, è diversa.

Facciamo insieme, intendo con voi, il punto della situazione: mercoledì 18 settembre iniziano le sfilate. La prima che andrà in scena sarà quella di Paola Frani alle 9:30. L’ultimo giorno di fashion week sarà lunedì 23 settembre e chiuderà la kermesse Mila Schon alle 16:30. Nel frattempo giovedì 19 sarà anche il mio compleanno e avrò piacere di festeggiarlo tranquillamente insieme a voi (e anche con i miei affetti più cari grazie allo streaming). Il regalo più importante è questo alla fine, per me.
Quando sopra parlavo di assenze mi soffermavo su una in particolare: Dolce e Gabbana. Notando il calendario non sono presenti e per me è un grande dispiacere, ma era prevedibile. Comunque sia, c’è tanta carne al fuoco e io, Cristina e Valeria non vediamo l’ora di… gustarcela! Tra noi e insieme a voi. Non a caso l’hashtag che abbiamo creato #mfwproject lo utilizzeremo in live nei nostri social network per farvi vivere con noi le sfilate. Con tre amiche curiose, attente e che desiderano divertirsi. Stiamo pensando anche di preparare degli hangout su Google+ in live… prima del 18 v’informeremo su tutti gli aggiornamenti così chi vorrà stare con noi avrà tutti gli strumenti a disposizione.

Domenica salgo a Milano e sto valutando se partecipare ad un bellissimo evento a cui sono stata invitata. Insomma se riesco in termini di tempo, denaro e se non avrò impegni lavorativi da sbrigare. Non è mio desiderio far vedere di essere una donna impegnata, ma piuttosto preferisco far capire che la scelta di non partecipare attivamente alla fashion week è personale. Amo la moda, ma amo più me stessa. Amo la moda, ma preferisco evitare di stressarmi. Amo la moda, ma la amo al punto da metterla al primo posto rispetto all’apparire. Al mio apparire, a parte qualche post qui sul blog di miei outfit; ma anche in questo caso c’è spirito di condivisione per me. Non ho nulla da promuovere in uno street style selvaggio e anche se l’avessi avuta non avrei scelto questo canale. La scorsa stagione ho seguito la fashion week in streaming con carta e penna alla mano e mouse dall’altra per catturare le immagini e c’è chi pensava fossi a Milano per il servizio che ho proposto. Questo per far capire che gli strumenti ci sono, basta utilizzarli. Poi è tutta una questione di obiettivi.

Per il resto se avete piacere di seguire la fashion week con noi sappiate che sarete i benvenuti. A noi non interessa seguito, ma solo stare in tranquillità insieme, tra di noi e con chi desidera aggregarsi, grazie a qualcosa che ci appassiona: la moda.

7 Comments

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *