[DELLA SERIE SONO SEMPRE SUL PEZZO] GUIDA ALL’ULTIMA MODA DI BROOKLYN TRA FIERE, TENDENZE, SALDI E MUST HAVE DI STAGIONE

Non è un segreto che siamo nel bel mezzo della Settimana della Moda. Quindi quale modo migliore per svelare in che modo sta decollando la moda a Brooklyn? Con l’apertura di nuove boutique e il gran numero di designer emergenti, diventa difficile tenere sott’occhio ciò che è fashion da ciò che non lo è. Dalle collane di metallo per donne ai cappelli di lana per uomini, dall’abito da sera stellato alla lingerie di classe, come ci si dovrebbe relazionare con il mondo della moda? Beh, ho racchiuso il tutto in un bel post per voi. Due miei amici e inviati speciali hanno passato in rassegna le strade di Brooklyn, parlato con i negozianti, cercato stilisti e scavato negli scoop della Settimana della Moda. Si sono spinti lontano per scovare gli ultimi saldi e occasioni e per scoprire dove voi, miei cari lettori di The Glossy Mag, potrete accaparrarvi sconti esclusivi. Se già siete intenzionati a partire non dimenticatevi di scaricare la City Guide di New York a cura di TripAdvisor con una mappa off-line della città. Inoltre potrete trovare dei voli economici e le informazioni sul costo dei trasporti e del cibo sulla pagina dedicate di New York su momondo che definisce Brooklyn  la sede della moda negli Stati Uniti. Per ora continuate a leggere per deliziare il vostro gusto da fashion victim.

Brooklyn Fashion Weekend
Brooklyn Fashion Weekend

Le fiere della moda da non perdere

Il Williamsburg Fashion Weekend si svolgerà il 15 e 16 febbraio allo Space, 50 North 3rd Street. Con la presentazione di dieci nuovi ed emergenti stilisti da New York e dal New Jersey, le porte apriranno alle 8, con la sfilata che si terrà alle 9. Giunta alla dodicesima edizione, quest’anno l’esposizione sarà ospitata dal fondatore Arthur Arbit che guiderà il pubblico attraverso il tour della moda locale. Il WFW mostrerà un variegato assortimento di stili, incluso il materiale industriale di scarto convertito in bellissimi prodotti dalla IQ Test, così come gli abiti con papaveri sfavillanti di Marco Santaniello.

Il Brooklyn Fashion Weekend è pronto a celebrare la sua quindicesima edizione dal 28 febbraio al 3 marzo. Giù al Bush Terminal della City Industrial in Sunset Park, comincerà ogni sera alle 18,30 con il Red Carpet, seguito dalle sfilate che inizieranno alle 19,30. Lo stilista eco-sostenibile Luis Valenzuela farà gli onori di casa come designer di punta e presentatore dell’evento. La fiera presenterà gli stilisti provenienti da New York e da Brooklyn, ma ci sarà anche un tocco internazionale con alcuni stilisti dalla Nigeria e dalla Polonia.
Negozi che mi piacciono e perché

1. Jane’s Closet
Jane’s Closet (135 Grand Street, Williamsburg) è un’onesta boutique per donna in cui trovare davvero tutto ciò che ci si aspetterebbe in un negozio del genere. L’incantevole disposizione dei vestiti, degli accessori e dei prodotti per la casa sembra più elegante se immersa nella luce naturale che entra dalle vetrine del negozio. L’illuminazione esalta l’essenza del tutto, dai graziosi golfini fatti a maglia agli shorts di jeans. Nella varietà di abiti in velluto riccio nero, jeans a fiori e cardigans extralarge, qualsiasi completo che acquisterete al Jane’s Closet potrà essere facilmente completato da cappelli flosci o collane decorative.
2. Cloth
Con una vasta scelta di abbigliamento femminile casual, Cloth (138 Greene Place, Fort Greene) propone abiti che si adattano ai look giocosi, giovanili, raffinati e anche maturi. La maggior parte dei vestiti in questo negozio è semplice ma con un tocco di stile, come l’abito con collo di fenicotteri bianchi o un paio di stivali neri con cerniere in metallo. Cloth vende anche accessori come ampie borse scintillanti e collane pendenti di metallo con piume, in aggiunta a prodotti artigianali per la cura del corpo. Da Cloth tutto è funzionale, dal nome alla location, dalla vetrina fino all’abbigliamento e agli accessori.

3. Mary Meyer
Mary Meyer (56 Bogart Street, Bushwick) è un negozio, un marchio e soprattutto una persona. Originaria della costa ovest, Mary Meyer si è trasferita a Brooklyn dove ha fondato la sua azienda nel 2005. La sua linea è disegnata e prodotta a Brooklyn e così facendo sostiene molti affari con sede nella zona. Inoltre molti degli stilisti approdati al negozio sono di Brooklyn, come Lila Rice. L’inventario di Meyer vanta accessori come le borse in pelle Baggu, prodotti di bellezza naturali Goldies, abiti a quadri, t-shirt con disegni e stivali Pendelton. Da buona abitante di Brooklyn, Mary Meyer gestisce anche Step Right Up, un programma dopo-scuola non-profit che produce workshop gratuiti di arte e teatro in giro per New York.

4. Bird
La proprietaria Jennifer Mankins è una veterana nel mondo della moda, passando dal lavoro presso Steven Alan alla fondazione di un’etichetta. Questa esperienza ibrida è parte dell’estetica ben intonata di Bird. Risalendo fino al 1999, Bird è la prima e più bella boutique di moda di Brooklyn. Si è affermata fino ad oggi con le sue sedi in Park Slope (316 Fifth Avenue), South Williamsburg (203 Grand Street) e Cobble Hill (220 Smith Street). Il negozio offre capi accessibili di stilisti indipendenti come gli stivali APC, zoccoli di Rachel Comey, i pantaloni di Zero + Maria Cornejo, le t-shirts di Alexander Wang, Mast Brothers chocolate e Hank Panky.
Due aneddoti curiosi: 1. La sede di Williamsburg ospita esposizioni d’arte e fotografia. 2. Bird è il primissimo negozio al dettaglio certificato LEED, cosa importante per noi acquirenti amici dell’ambiente.

5. Alter Woman
Sebbene ci siano tre punti vendita a Brooklyn, l’Alter sul lato est della Franklin Street (140 Franklin Street) a Greenpoint è dedicato alle donne. I cofondatori Tommy Cole e Roy Caires hanno creato il proprio marchio sei anni fa, concentrandosi su motivi e tessuti vintage riciclati e rielaborati. Il loro credo estetico si traduce nei capi in vendita al negozio. L’assortimento spazia dallo stile universale di Preloved al casual Cheap Mondays fino all’esclusivo Jeffrey Campbell e naturalmente stilisti locali come UZI. I punti di forza principali sono i prezzi abbordabili e la gamma costantemente aggiornata.

Williamsburg Fashion Weekend 2009
Williamsburg Fashion Weekend 2009

Designers di Brooklyn che mi piacciono e perché

1. Ilana Kohn
Ilana Kohn è nata a Arlington, in Virginia, e ha trascorso dieci anni lavorando come disegnatrice commerciale. Ha vissuto nel quartiere negli ultimi tredici anni e afferma: «Il mio mondo ruota soprattutto intorno a Brooklyn. È dove vivo e lavoro, lo adoro. È anche il posto dove la maggior parte dei miei colleghi stilisti e amici vivono». I bozzetti di Ilana Kohn rendono vestibile anche il modello più alla moda: «La mia idea estetica riguarda stampe grafiche audaci su capi abbastanza semplici e senza fronzoli. Tutto con un piglio da maschiaccio». I suoi celebri pantaloni da pigiama si abbinano perfettamente ad una t-shirt bianca e si completano con una giacca nera. Tutti i tessuti sono disegnati da Ilana, come i pantaloni marmorizzati in seta cinese. Il Williamsburg Fashion Week 2013 segnerà il debutto di Ilana Kohn nel settore maglieria, quindi tenetelo d’occhio!

2. Suzanne Rae
Suzanne Rae di Suzanne Rae Paleaz si concentra sulla tagliente moda femminile locale. I suoi abiti sono disegnati a Brooklyn e prodotti nel Garment District di New York. Questa stilista collabora con diversi artisti e industrie locali per utilizzare materiale sostenibile. Sperimenta dei look oversize derivanti dall’abbigliamento maschile, abbinati al tocco femminile come vita bassa e colletti delicati. Le sue creazioni esprimono bellezza e pace con la semplice maestria dei capi fantasia, con i vestiti minimal bianchi e neri e le gonne ‘midi’ a vita alta. Con la sua gamma di colori e adulanti profili, la linea propone abiti adatti a ogni esigenza.

3. Daisy and Elizabeth

Daisy and Elizabeth lanciano la loro linea di lingerie un anno e mezzo fa mentre portavano a termine i propri studi presso l’FIT. Le cose sono andate bene per le due che hanno appena concluso un lungo week-end di pop-up shop a San Valentino. Prodotti a Bushwick, ogni capo di questa linea di intimo è divertente e femminile, decorato con applicazioni scritte come ‘for a little extra oomph!’. L’assortimento delle due designers è fatto di bralettes e mutande in lacey, floreali e leopardate ma pensano di creare dei nuovi modelli di costumi da bagno per la stagione calda. Daisy and Elizabeth sono anche fieri membri della Brooklyn Fashion League, un’associazione di stilisti residenti a Brooklyn. È possibile ordinare la lingerie Daisy and Elizabeth attraverso il loro sito Internet.

4. Devo Wevo

Se avete voglia di confrontare il vostro piatto e funzionale guardaroba con qualcosa di più stravagante e alla moda, tenete d’occhio Devo Wevo . Ogni prodotto di questa azienda è geniale e energico, dal frivolo e rosa vestito con pony e glitter alla gonna a vita alta con stampe vintage Playboy, al top olografico argentato. Questo mix poliedrico di stampe ardite possono essere ammirate in luoghi come festival musicali, party, feste e altri eventi speciali. Anche cantanti e musicisti sfoggiano questi bizzarri vestiti sul palco. Devani, l’ideatore di questa meraviglia, ha recentemente disegnato un abito per Jade Jolie per la premiere della quinta stagione di RuPaul’s Drag Race. Anche se non siete rockstar, drag queen o la celebrità della festa, potete comunque indossare capi della linea in modo dinamico, come i costumi da nuoto o i leggings per lo yoga. Devani si sta anche preparando a esporre per l’associazione Raw di Brooklyn il 18 aprile e presto sarà in vendita presso NastyGal. Per quanto riguarda il futuro di Devo Wevo, Devani conta di realizzare più abiti da uomo e collaborare con altri artisti locali.

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