[FASHION & LOOK] MY GREEN LIFE: IN BICI CON GLI OCCHIALI DA SOLE HYPE

Dovete sapere che ho quasi sempre vissuto in città dove la bicicletta è un mezzo di trasporto essenziale, forse più dell’automobile. E mi ritengo fortunata perchè io amo guidare ma non sono proprio ferrata in città, così la bicicletta si rivela una valida alleata. Valida perchè riesco a raggiungere qualsiasi luogo in maniera ecosostenibile e in velocità. Inoltre, risparmio tempo e denaro: non devo girare tantissimo per cercare parcheggio e non devo fare il pieno (che ultimamente costa quasi come lo champagne), mi basta basare tutto sulle mie forze fisiche. Il mio corpo ringrazia sicuramente visto che tendo sempre a stare dietro la scrivania.
Grazie ad una citybike si può andare anche a fare la spesa senza troppi problemi, basta munirsi di cestino e tutto è risolto (certo per spese non settimanali ma giornaliere, ad esempio). Sono consapevole che non tutte le città d’Italia sono adatte per una biciclettata, ma cercate di utilizzarla in qualsiasi modo. Il futuro del trasporto è e sarà la bicicletta. Personalmente di questo concetto ne ho fatto una regola di vita e professionale con Sisters Communication.

Così ieri ho ultimato i miei acquisti prima della partenza, effettuati tutti in bicicletta. Nel giro di due orette avevo già finito!

Ho indossato quello che mi sono trovata immediatamente sotto gli occhi aprendo l’armadio: un abitino di H&M che non mettevo da una vita a cui ho tagliato delle fastidiose bretelline; una collana con perle a caramella di Baby Angel, il brand di Elio Fiorucci in vendita da Oviesse; un paio di flat in infradito di plastica con borchiette che riprende il colore della collana pagate una sciocchezza in occasione dei saldi su Asos (quest’ultime verranno con me al mare perchè sono di una comodità spaventosa!) e una borsa piccola con catena acquistata qualche anno fa sempre su Asos. Quando sono in bici evito di portarmi dietro la maxi bag altrimenti rischia di non stare nel cestino.

Ho ultimato il tutto con il paio di occhiali Hype che ho scelto la gamma a disposizione. Ne avevano veramente tanti, quasi tutti con le lenti a specchio. Sarà un trend di questo periodo, ma a me piace poco. Sull’occhiale da sole mi piace la classicità, o a limite, la linea ricercata che posso indossare per più anni. Io ho optato per questo modello sui toni del rosa, più precisamente il modello H100 con telaio rosa satinato e lenti leggermente sfumate.

Con la carnagione che mi ritrovo questi toni freddi mi stanno bene. Non è così?! E anche se non mi donano io li sento “vicini”, questo è l’importante.
Ma ora voglio ritornare al concetto green di cui vi parlavo sopra, perchè come sapete con me tutto torna sempre. E ve ne parlo proprio in relazione a questo paio d’occhiali Hype che vedete nel post di oggi. Dovete sapere che gli occhiali da sole Hype, tra le altre cose, sono prodotti con polimeri vegetali derivati dal legno e dal cotone. Senza andare a discapito dell’estetica. Inoltre, si tratta di un prodotto italiano di cui andarne sicuramente fieri: «L’abbiamo voluto realizzare interamente in Italia. Nel nostro paese. Dove la manualità e la capacità sono ancora presenti con un’eccellenza che tutti ci invidiano. Dove la cura del dettaglio è importante. Così come lo sono le lenti: Optics by Carl Zeiss Vision. Perché comunque, il nostro occhiale è anche uno strumento studiato per la protezione di uno dei nostri sensi più importanti: la vista», mi fanno sapere dal quartier generale.
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Ritorno a pedalare. Perchè, in tutti i casi e in tutti i sensi, chi si ferma è perduto!

Occhiali da sole Hype

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