[DELLA SERIE SONO SEMPRE SUL PEZZO] INTERVISTA AL RE DEL RICCIO FULVIO TIRRICO: PERCHÈ LA COMUNICAZIONE PASSA PER I CAPELLI

Per voi in esclusiva solo su The Glossy Mag ho intervistato l’hair-stylist di Milano Fulvio Tirrico, il Re del Riccio. Lavora a Milano e per me è stata una bellissima scoperta, l’ennesima che questo blog mi ha donato. La sua anima è coinvolgente e quando lavora entra in piena sintonia con la cliente. Nel momento in cui l’ho conosciuto mi ha spiegato il suo lavoro e le ultime news: «Mi occupo di moda sia nel mio salone che fuori (ho appena collaborato con una delle più importanti agenzie di spettacolo di Londra). Vengo definito dal Re del Riccio al miglior parrucchiere di Milano. Inoltre mi hanno appena provinato per la trasmissione tv Tabatha versione italiana… vedremo come andrà a finire!».

E allora io potevo lasciarmi scappare un personaggio così? Assolutamente no! Senza pensarci due volte l’ho voluto intervistare per snocciolare qualche consiglio sulla chioma in vacanza. Leggete cosa mi ha detto, magari può servire anche a voi!

Fulvio, i miei capelli sono mossi tendenti al crespo. Come posso gestire la mia chioma al mare?

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«Se si hanno capelli crespi e ondulati la cosa migliore è utilizzare una schiuma o mousse leggera da applicare dopo lo shampoo e lasciare che si asciughino al sole senza phon e senza toccarli».

Ci sono dei prodotti o dei consigli che posso applicare sulla spiaggia e di sera?
«Il sole, la salsedine, il cloro e i raggi UVA sono grandi nemici dei capelli perchè disidratano. La conseguenza è che il riccio si increspa e perde la sua normale ondulazione (un po’ come quando si decolorano o si schiariscono i capelli, avete notato come il riccio perde la sua definizione?) dunque è fondamentale proteggerli con prodotti adatti contenenti filtri solari. In questo modo anche la colorazione vi durerà di più, il capello risulterà sempre lucido e il riccio sarà sempre definito».

Sulla parte anteriore, all’altezza del ciuffo, mi ritrovo delle vertigini in cui i capelli diventano ricci. Posso stare a lisciarli per ore, ma il riccio ritorna. Che fare?
«Il taglio per chi ha i capelli ricci è fondamentale, proprio perchè deve tenere conto di tutte queste caratteristiche: le attaccature, le vertigini, la tipologia di ondulazione, le abitudini che si hanno quando si asciugano e tante altre cose… Io tendo sempre a studiare tagli e linee in cui non si debba utilizzare il phon o la piastra per metterli in piega. Bisogna valorizzare le vertigini non cercare di correggerle… è una guerra persa!».

Per quanto riguarda il colore mi ritrovo con uno shatush di qualche mese fa. Anche in questo caso, come faccio a proteggere il colore dal sole e la salsedine? 
«I capelli vanno protetti con gli oli durante l’esposizione solare, specialmente se sono schiariti o decolorati. L’importante è utilizzare oli specifici con filtri solari e non oli comuni, si potrebbe ottenere l’effetto contrario. Un prodotto veramente eccellente per ristrutturare i capelli è la cheratina (non quella per lisciare ma quella naturale. Vedi cheratina R3)».
So che nel tuo lavoro rientra anche lo studio del viso e dei lineamenti con applicazione del taglio sul carattere e la presenza fisica. Secondo te, per una come me con un visino d’angelo e dal carattere vivace, quale taglio e colore mi starebbe bene?
«Caspita, su di un visino d’angelo così potresti fare di tutto, potrei provare a tagliarteli bendato! Sono sicuro che farei comunque un bel lavoro!!!!!  Scherzi a parte, lo studio del viso è fondamentale come è fondamentale la comunicazione (e tu ne sai qualcosa) con la cliente. Non bisogna mai dare nulla per scontato anzi bisogna capire ogni singola esigenza e ogni singola preoccupazione, capire cosa non piace e quali sono le abitudini inerenti l’asciugatura (vi sono donne molto brave con spazzola e piastra mentre ce ne sono altre che proprio non sanno utilizzare nessuno strumento), questo è importantissimo per stabilire la linea del taglio. Nel tuo caso andrei ad alleggerire il ciuffo lasciandolo sempre asimmetrico ma più morbido e andrei a creare una linea meno svuotata sulle punte, ti vorrei vedere piu’ incorniciata nel taglio».
Parliamo di errori dei tagli precedenti. Io, ma anche tante delle mie lettrici, mi sono trovata nelle mani sbagliate almeno una volta. Come si risolvono gli errori di un taglio precedente e in quanto tempo?
«Capita spesso che vengano da me donne con tagli “sbagliati” nel senso che non sono stati personalizzati perchè magari è mancata la comunicazione. In genere si possono sistemare anche con un solo taglio, ridando forma e geometria alla linea. Gli errori più comuni che si posso correggere sono: capelli troppo sfilati, asimmetrie non richieste, capelli troppo pesanti, frange o ciuffi troppo pieni, scalature inesistenti e tagli con poco volume».
Un consiglio generale per tutte: a settembre ritorneremo dalle vacanze con i capelli un po’ stressati. Cosa dobbiamo fare immediatamente per prepararci alla normale  caduta dell’autunno e ai trend dell’inverno?
«Idratare è la parola d’ordine prima, durante e dopo il mare; impacchi di cheratina a go go (più se ne fanno e meglio è). Per quanto riguarda i trend dedicherei un’altro post ci sono tante novità in arrivo seguitemi e le scoprirete!».

Sentirete ancora parlare di Fulvio Tirrico. Nel frattempo potete leggerlo nei suoi canali qui.

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