[FASHION & LOOK] PITTI 84: RESOCONTO PITTI W

Un piccolo resoconto sul Pitti W dedicato alla donna voglio farlo. Anche perchè devo dire la verità, mi è sembrato tutto molto bello e stimolante. Questa volta il contesto era posizionato in maniera comoda, proprio all’interno dell’area dedicata all’uomo. Facile da raggiungere e da scorrere.
Ampio spazio è stato dato a Damir Doma che era il Guest Designer del Pitti W. Il marchio eponimo del giovane designer croato cresciuto in Germania e ora basato a Parigi. Con Doma hanno lasciato spazio a una nuova energia, più colorata e sensuale, che guarda anche alla vita quotidiana delle donne. Per il Pitti Italics è stato dato spazio a Aquazzurra, il luxury brand italiano di calzature creato dal designer colombiano Edgardo Osorio. Inoltre, sempre per la parte Guest Nation dedicata alla Turchia, oltre a Sunita Mukhi di cui vi avevo parlato qualche post fa, c’erano anche Asli Filinta, Deniz Kaprol, Elif Cigizoglu e Zeynel Tosun.
 
Singoli marchi a parte, a livello generale, ho trovato tante ispirazioni per capi e accessori. Per quest’ultimi sicuramente le collane importanti dalla trama larga e in plastica (che poi vanno già da un po’ di tempo). Per gli abiti le stampe naturali come in quest’ultima foto dove c’è questo tocco di farfalle leggero. In conclusione non mi è dispiaciuto poi tanto. Mi aspettavo qualcosina di più, ma direi che siamo sulla buona strada se poi l’obiettivo è quello di migliorare ogni anno. Direi che con il Pitti ho concluso. Ho già scritto in tutte le testate dove potevo scriverne e sul mio blog ho appuntato qualche pensiero e foto che mi ha colpito di più. Spero vi sia piaciuto. Come spero che questi scatti possano essere fonte d’ispirazione anche per voi, magari per un DIY.

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