[FASHION & LOOK] CHIODO SCACCIA CHIODO: UN CAPO SEMPRE DI TENDENZA

Uno dei must di questa stagione, da indossare soprattutto per via di queste temperature poco primaverili, è sicuramente il chiodo. In pelle, jeans, di pizzo… ampio spazio all’uso dei tessuti, ma in linea rigida come quella del chiodo.
Un must, il chiodo, che si mischia con altre arti per arrivare fino a noi. Anzi, vi siete mai chiesti perchè viene chiamato così? Il chiodo fece la sua comparsa nei primi anni ’70. Veniva indossato soprattutto dai metallari. Molti gruppi musicali dell’epoca furono dei grandi testimonial di questo capo! E si sa, da sempre le star della musica hanno dettato tendenza nel mondo della moda.
All’epoca, oggi un po’ meno, il chiodo veniva acquistato nella sua forma basica e poi personalizzato a piacimento con borchie, toppe e loghi delle band. Proprio in relazione alle borchie inserite (a forma di chiodo a piramide) è stato poi battezzato chiodo.

Se prima il chiodo era un capo prettamente maschile, oggi lo troviamo soprattutto nelle collezioni femminili con un’aria sempre più dolce. Inizialmente veniva prodotto solo in pelle nera, utilizzato molto nel mondo dei bikers, mentre oggi è stato sdoganato con pelle colorata e tessuti particolari. Anzi, se notate il chiodo nero si è un po’ estinto tra le collezioni nuove, ma viene piuttosto recuperato dagli armadi degli zii e nei mercatini vintage.
Inoltre, oggi, il chiodo, in base alle sue linee è andato a mescolarsi con il blazer. Questo perchè abbiamo bisogno di praticità, comodità e leggerezza. Provate a recuperare un chiodo anni ’80 e noterete sicuramente la differenza di forma e “peso”!

C’è una cosa però che ora potete fare: investire parte del vostro budget in un chiodo. Potete reperirlo ovunque, anche nel low cost. Io qualche anno fa ne ho acquistato uno in super-saldo da Zara. Ne vale la pena per il significato del capo e per la sua versatilità!

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