[LIFESTYLE] BLANCO FRAGRANZE: IL PROFUMO PER AMBIENTI CHE DONA ISPIRAZIONE

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L’avete letto l’articolo che ho scritto questa settimana nella rubrica Nonsolomoda su Telegiornaliste.com? L’avete visto già il pacco gold che le Ledilindos Paola e Barbara mi hanno donato prima di natale? L’articolo lo trovate in questo link solo per questa settimana e la foto del pacco è quella che vedete a sinistra.
Quando ho incontrato Paola e Barbara prima di natale, proprio per la vigilia, mi sono commossa. Ho trascorso con loro qualche oretta, ma già da subito ho potuto sentire la logo grinta e voglia di emergere nel loro settore. Due imprenditrici che da sole, con le loro forze, hanno creato un brand avanti anni luce!

Nel corso del nostro incontro, mi hanno raccontato che l’idea di produrre profumazioni per l’ambiente è nata per caso. Infatti, loro avevano creato dei cadeau per i loro clienti (sono già affermate come azienda nel pulito) in occasione delle festività. La clientela che aveva ricevuto il regalo, dopo il periodo natalizio, aveva chiesto nuovamente il prodotto. A questo punto hanno pensato: perchè non produrlo realmente come linea ufficiale?
Così è stato. Ci sono voluti due anni di lavorazione, sperimentazione, ricerca delle persone giuste, ma ce l’hanno fatta. E così viene battezzato Blanco frangranze, linea di profumazioni per la casa di alto livello.
Ad ogni fragranza hanno dato il nome di un ballo, ma non uno qualsiasi; quelli più simbolici: Tango, Waltz, Capoeira, Rumba e il jolly Quintessenza (il mio preferito!).

L’intera linea comprende: diffusore per ambienti, candele profumate, saponette artigianali e pietre profumate.
Tutto è innovativo, tutto è chic e ricco di significato. Ogni linea è associata a delle frasi esemplari stampate nel pack della confezione. Inoltre, le essenze sono contenute in recipienti di ceramica fatta a mano a forma di sfera; forma della perfezione dalla regolarità assoluta.
Il diffusore non è un normale profumatore per ambienti, ma si distingue dagli altri per l’uso del feltro (materiale ricavato dalla lana cotta tipica del nord Italia) per sprigionare nell’aria, in modo regolabile e con procedimento ad osmosi, la sua fragranza. E quello della quintessenza di cui mi sono innamorata l’ho già esposto in camera da letto vicino alla lampada orientale.

Altra particolarità: le candele di cera sono preparate con materie prime certificate, come la loro esclusiva paraffina raffinata al 100%, per uso alimentare e idrogenata, priva di sostanze come benzene, toluene, zolfo e ftalati così da proteggere l’aria. Inoltre, la paraffina così lavorata con la combustione non assorbe ossigeno ma umidifica l’ambiente, che diventa più salubre. Lo stoppino in legno di cedro, nel bruciare, valorizza l’essenza producendo una fiamma più bella e un crepitio molto suggestivo all’orecchio.
Provato e testato. Nel mio corner work è di una piacevolezza unica e mi aiuta ad ottenere l’ispirazione giusta.

E poi tutti i saponi sono ricchi di olio di cocco naturale puro al 100% e le pietre profumate sono create da una miscela di gesso e porcellana che contengono in sé l’essenza. Entrambi non vorrei consumarli per quanto sono preziosi!

Paola e Barbara, mi hanno chiesto di associare le mie sensazioni ad ogni essenza di Blanco. Questo è il risultato del mio momento olfattivo; momento che mi sono ritagliata a casa in pieno relax:

  1. Tango con il suo colore acceso (rosso) e il profumo fruttato (le note di testa sono arancia dolce di Sicilia e tuberosa) mi ricorda la femminilità assoluta. Quella di star indimenticabili e personaggi di opere letterarie. Se dovessi fare dei nomi direi senza pensarci troppo: Elisabeth Taylor e Madame Bovary.
  2. Waltz mi ricorda la freschezza adolescenziale e le terre del sud. La sua nota di testa è il nettare di fico, dolce e sensuale. Il personaggio a cui l’ho associato è Lolita.
  3. Capoeira, con le sue note di timo e salvia sclarea, mi riporta alla realtà. Per me, che adoro gli odori dolci floreali e fruttati, è un contrasto. Caporeira è senza dubbio una essenza “maschio”. Un profumo da associare ad un momento duro, aspro, forte. E ad una persona molto adulta amante del tabacco e dalla voce roca. Forse ad Andrea Camilleri.
  4. Rumba ha come nota di testa lo zucchero grezzo. Appena l’ho sentito ho pensato ad una cosa sola: al bucato della nonna. O meglio, all’odore della pelle della nonna. Quello buono, dolce, materno, pulito e rassicurante. Rumba è senz’altro questo per me.
  5. Quintessenza è la pace dei sensi. Pace che arriva dalle note di testa: petitgrain, bergamotto di Calabria e arancia rossa dolce. Quintessenza è quel profumo che vorresti avere sotto il naso tutto il giorno. Quello che dona serenità e amore. Quello che ho ritrovato leggendo William Shakespeare in Sogno di una notte di mezza estate. Leggere quest’opera con quintessenza sotto il naso è il paradiso! 

Sono tentata dalla voglia di spruzzarli sulla pelle per quanto sono buoni!

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