[DELLA SERIE SONO SEMPRE SUL PEZZO] L’ABBIGLIAMENTO LOW COST È IN CRISI?

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Ci riempiamo la bocca di moda, ammiriamo le collezioni dei grandi stilisti, ma quando si tratta di risparmiare non ci tiriamo indietro. O no? Checche ne dicano le fashion guru! Perchè alla fine se sono nati i marchi low cost, ci sarà un motivo. Chi li ha inventati avrà sicuramente fatto leva sull’esigenza di molte persone, uomini e donne, nessuno escluso.
Leggevo in questi giorni che il meccanismo del fast fashion è in crisi. I consumatori sono stanchi di acquistare capi a basso prezzo – o a volte ad un prezzo non proprio equo in base al rapporto con la qualità – per una stagione, o al massimo due, per poi trovarsi il nulla assoluto nell’armadio (e nelle tasche). Leggevo anche il flop dei marchi low cost con i grandi brand; flop determinato sempre per il rapporto di cui sopra. Ma quest’ultimo è un discorso a parte che richiede una ulteriore lente d’ingrandimento.
Però, se ci pensiamo bene, è un ragionamento fine a se stesso questo; un po’ come quando si parla di slow food e fast food. Come quando si mette in contrapposizione il cibo da ristorante stellato e quello spazzatura: ci sarà sempre chi apprezzerà un buon piatto cucinato ad arte da un cuoco eccellente, come chi – non potendo permettersi il primo o per il gusto di farsi un panino con l’hamburger – entrerà da Mcdonalds e non vedrà l’ora di ordinare un Big Mac.
Alla fine non proprio tutti possono spendere tanti soldi per riempire l’armadio, e a volte, nella maggior parte dei casi, il negozio con il brand a basso prezzo è la soluzione ai problemi: ti veste alla moda con un budget ridotto. Dona l’accesso, imitato e limitato, a quel qualcosa visto nelle passerelle. E chissenefrega se il capo si sfrantuma dopo cinque lavaggi o giù di lì (se va bene): tanto la prossima, di stagione, detterà sicuramente altro. E allora altro shopping low cost.
Personalmente non so se la moda dell’acquisto a basso prezzo finirà, di sicuro avrà un circuito economico finchè ci sarà crisi. E nessuno dovrebbe vergognarsi di dirlo o puntare il dito contro chi acquista low cost: che male c’è a comprare a basso prezzo? Piuttosto bisognerebbe fare un ragionamento a larghe vedute e a lungo tempo: l’investimento a medio/lungo periodo negli store a basso costo conviene per le nostre finanze o è meglio investire su un capo – anche uno solo per stagione – brandizzato e costoso?

A voi la risposta!


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9 Comments

  • Dario Styling scrive:

    La questione che poni e’ ‘amletica’…comprare spesso a basso costo o raramente ma capi costosi?
    Come hai sottolineato tu, non tutti possono permettersi i look che vediamo in passerella, ma una buona strategia e’ quella di ‘investire’ su capi di qualita’ che durano per molte stagioni – un little black dress, un giubbotto di pelle, o se si e’ uomini un completo elegante con cravatta ed un maglione cachemire.

  • iDreamt scrive:

    Io sono per la via di mezzo… con attenzione si può trovare anche il capo di qualità a prezzi non esagerati. :)
    Timeless mode

  • Siboney2046 scrive:

    Io non amo comprare nei negozi low cost: per quanto i modelli non abbiano nulla da invidiare ai più noti marchi, la qualità, diciamolo papale papale, mi disgusta. I tessuti sono orribili, i modelli vestono quasi sempre male e i capi durano troppo poco. Personalmente non sento l’esigenza di acquistare ogni stagione i modelli all’ultimo grido, preferisco puntare su pezzi evergreen e di qualità (e sottolineo di qualità che non necessariamente coincide con lusso: esistono moltissimi marchi di fascia media che producono capi di ottima qualità senza la necessità di spendere milioni!) piuttosto che sull’ultimo capo in voga; essere ‘alla moda’ per me non è essenziale; preferisco vestirmi in maniera classica ma con abiti che resistano nel tempo. Tuttavia capisco chi sceglie il low cost: è sicuramente la soluzione migliore per acquistare modelli dalla durata effimera senza svenarsi. Probabilmente il low cost non morirà mai e lo auguro a chi ne è affezionato. Di mio spero un giorno di potermi permettere una sarta di fiducia per avere capi su misura: sarebbe questo il lusso per me!

  • ti dirò io uso la legge dell’equilibrio,è molto semplice: per i capi che non tramontano mai o quelli indispensabili come un piumino o un cappottino nero vado sulla qualità,per le t-shirt vestitini e sfizi non necessari low low e low cost,cmq nella mia città i negozi low cost sono sempre pienissimi anche da chi non se ne frega nulla delle tendenze oggi sono stata da terranova alle 15 un orario poco consono per lo shopping e c’erano almeno una 20ina di persone dentro mentre quelli con brand di qualità sono ultimamente deserti anche se bastano ovviamente meno clienti!

  • Alessia Ci scrive:

    Sono a favore dell’investimento per il futuro, meglio meno capi ma di qualità e duraturi!
    Certo un T-shirt da H&M la compro anche io di tanto in tanto, ma per scarpe, borse, cappotti ecc preferisco “investire” nella qualità più che nel brand costoso!

  • Valentina scrive:

    Anche per me, come hanno detto altre ragazze prima di me, dipende dal tipo di capo da acquistare.
    Buona giornata
    Vale
    Un bijou pour TOUS les jours
    Facebook

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