Dom. Giu 16th, 2019

[FASHION & LOOK] LO SCIVOLONE DI JIL SANDER HA UN NOME: PAPER BAG

Durante la notte, prima di addormentarmi, penso… penso… penso…
Una di queste notti mi pare di aver prodotto questa frase che per fortuna ricordo; perchè tutto ciò che penso e farnetico durante la notte, il mattino seguente svanisce nel nulla. Ergo non lo ricordo. Come dicevo questa me la ricordo bene e me la sono appuntata nella lavagnetta delle mie linee guida quotidiane: 

Non è fashion ciò che è fashion, ma è fashion ciò che piace.
[Francesca Succi]

Sarà pure una banalità, ma a me piace e voglio applicarla a questo caso particolare. Molto particolare.
Abbiamo già detto che tra i must di stagione ci saranno borse eccentriche, di qualità e molto preziose. Pare che Jil Sander abbia colto in parte le caratteristiche in questione. Ora vi presento, se non la conoscete già, la borsa di punta dello stilista per la stagione autunno/inverno 2012-2013. Si chiama Paper Bag,  una vera e propria borsa di carta. 
Avete presente quella che s’utilizza al supermercato per incartare il pane? Ecco, proprio quella! Logicamente questa sarà più robusta e pure rivestita, ma il concetto non cambia. E lo sarà pure, perchè questa bella provocazione ha un prezzo che si aggira attorno ai 190 euro!
Ebbene si, se desiderate una borsa in carta con il micro timbro di Jil Sander dovete sborsare quasi quattrocento mila del vecchio conio.

Ma vi pare? Io non la vorrei nemmeno per andare a fare la spesa!

Forse ho capito: questa borsa non è “da passeggio” (come diceva mia nonna), ma è stata creata per contenere il cibo per il pranzo in ufficio. Si, il classico toast e la bottiglietta d’acqua. Un po’ american style.

Ditemi che è così, altrimenti non si spiega. Anche se c’è una cosa già palese che non si spiega veramente: il prezzo. Io non me ne capacito.

Applicando la mia frase non è fashion ciò che è fashion, ma è fashion ciò che piace: questa borsa sarà anche fashion, e probabilmente la vedremo anche in giro, ma a me non piace.

9 thoughts on “[FASHION & LOOK] LO SCIVOLONE DI JIL SANDER HA UN NOME: PAPER BAG

  1. ciao cara…a parte che non mi piace l’idea di girare per strada con un sacchetto di carta…ma appunto non si può far pagare un sacchetto di carta 190 €…O.o da pazzi…ma scommetto che qualcuno che lo(sacchetto di carta- non borsa) compra ci sarà
    kiss
    vendy

  2. Sarà anche un risultato del presupposto : “un’idea è geniale finchè non l’ha avuta anche qualcun’altro”, ma la busta di carta non mi sembra tutta questa genialità, soprattutto se la si fa pagare 190 E…. ti dò pienamente ragione :)
    Timeless Mode

  3. Neanche per mettere il pranzo in una borsa Chanel spenderei 190 euro se fosse così. Ma siamo pazzi? Dovrebbero regalarla. O almeno farla in pelle per giustificare quella cifra!

  4. Ciao Francesca, io l’adoro!!!!!!! ridendo e scherzano l’ho proposta a mio marito… proprio perche’ creata apposta per gli uomini che non vanno e non amano andare in giro con il borsello perche non è chic, ma che hanno sempre tante cose da portare con se, chiavi occhiali portafoglio, iphone, etc che finiscono puntualmente nella mia borsa e finiscono quasi per lussarmi la spalla…ah menomale che ora porto le borse a mano^__^
    Beh, la versione in pelle mi sembra geniale!, e quella in carta…? beh e’ una carta lavabile, trattata cerata e bla bla bla…..^_^ un bacio elena http://www.tuttepazzeperibijoux.com

    1. Elena, ma veramente????? La cosa che mi lascia perplessa del tutto è il prezzo. Ma Elena proponi a tuo marito qualcosa di più comodo da portare a tracolla. Sai come va a finire? Che poi, essendo uomo, il pacco lo vuole far mettere in borsa. Già calcolato :D

    2. mi piace davvero fra, ed e’ vero che l’ho proposta a mio marito ;))ma solo per scherzare ….infatti lui non andrebbe mai in giro ne’ con sacchetto ne con borsello….hai ragione il sacchetto finirebbe nella mia borsa ahaahhhh^_^ si il prezzo e’ assurdo ma io valutavo il concetto…..baci notte

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *