LA MODA NON È SOLO PANE PER LA METROPOLI, MA ANCHE PER CHI VIVE IN PROVINCIA

In questa domenica pre-autunnale rioridino le idee. Non ce l’ho con nessuno in particolare, ogni persona e ogni strumento di comunicazione è libero di agire come desidera in base alle proprie politiche di pensiero, ma ho notato un sostanziale paradosso in tutto questo bellissimo meccanismo. 
Il mondo del fashion si è aperto con grande foga ad ogni abitante della terra, grazie ai mezzi di comunicazione virtuale. Il mondo del fashion ha dato – e sta dando – le chiavi di accesso della grande “porta” a chiunque dica «Toc, toc! Sono Pinca Pallina ho un blog, fotografo quotidianamente il mio outfit, smanetto quotidianamente con i principali social network e ho un’orda non quantificata di followers che mi segue. Posso entrare?».
Poi c’è chi parte notevolmente avvantaggiato, solo perchè vive in una delle grandi metropoli del nord: party, sfilate ed eventi in generale. E allora ci sono momenti in cui penso: è stato un bene scegliere di vivere in provincia, e trasferirsi da una provincia all’altra, con il rischio – ma che dico, certezza! –  di essere tagliata fuori dall’illustre mondo del fashion come giornalista, blogger o semplicemente sguattera? Con tutto rispetto per quest’ultima.
Sinceramente c’ho pensato un po’ e poi mi sono data una risposta. Si, si e si. Tre volte si perchè preferisco la tranquillità della provincia rispetto alla freneticità della metropoli.  Perchè la moda non è solo pane per i denti delle metropoli, ma è uno strumento di comunicazione visiva e materiale alla portata di tutti e per ogni luogo della terra; anche il più sperduto. 
Esprimere il proprio stile non è una prerogativa della ragazza residente nella metropoli, ma anche di quella di provincia. A volte si accusano quest’ultime di essere proprio provinciali per modo di pensare, parlare e vestirsi. Ho conosciuto tante persone che vivono in provincia e possiedono un gusto personale e una voglia di evolvere che non ha nulla da invidiare a quella metropolitana. Senza contare che tante aziende di moda hanno il loro quartier generale in città di provincia spalmate su tutto il territorio. Carpi è uno degli esempi più lampanti!
Apro parentesi. Il 19 settembre inizia la settimana della moda milanese, proprio in occasione del mio compleanno. Un’altra si sarebbe fatta come regalo quello di andarci. Mi astengo. Non nego che mi piacerebbe parteciparvi, ma nel mio essere esuberante sono ancora troppo timida per eventi di questa portata. Me la godo da casa commentando nei miei canali di comunicazione. Chiudo parentesi.

Per cui, terminando con un luogo comune, tutto il mondo è paese!

20 Comments

  • Ilenia C. ha detto:

    ahahah! carino questo post! poi vallo a dire a me!
    PESCARA LOVES FASHION

  • b!girl ha detto:

    Ti capisco, anch’io abito in provincia e gli eventi sono sempre ben lontani!!!

  • the chilicool ha detto:

    Non dirlo a me che sono lontana praticamente da tutto uffffaaaaaaa !! E per una che lavora non è poi così comodo raggiungere ogni volta Milano o Roma…..

    kiss
    Alessia
    THE CHILI COOL
    FACEBOOK

  • snow. white ha detto:

    Just found your blog dear and I definitely have to say that I really like your posts :) Love the chosen items. Follow you!

    xoxo
    http://snowwhite90.blogspot.com

  • Francesca ma il fashion blogger dovrebbe essere quello della porta accanot non una superstar, ora è diventato così ma in origine non era questo l’intento. Ma poi che provincia? Qua se non vivi a MILANO non hai speranze. Teniamoci strette le nostre città! Con tutto che adoro Milano, la mia famiglia è qui!

    Don’t Call Me Fashion Blogger
    Bloglovin’
    Facebook

  • Dora Marotta ha detto:

    Purtroppo hai proprio ragione. In Italia se non stai a Milano sei tagliata fuori da tutto, ma non solo eventi, sfilate, ecc. fin dalla base proprio. Anche se vuoi fare una scuola di moda seria dipende da dove vivi, quindi o ti trasferisci o ti adatti a quello che c’è dove sei e lo dico per esperienza diretta.
    E per gli eventi, anche se ci sono i mezzi per muoversi per chi lavora non è facile spostarsi continuamente, spesso a spese proprie, per andare qui e lá per sfilate! Poi se vivi al sud Italia, nemmeno a parlarne. E lo dico perché io sono del sud, anche se ho scelto di andare via già a 18 anni per studiare al centro-nord e poi andarmene proprio a vivere all’estero. Ho fatto la scelta contraria perché purtroppo cambia il vivere in un luogo o in un altro, anche se ora con internet si sono aperte infinite possibilità dovunque si viva, ma per la mia esperienza purtroppo il luogo determina tanto. Ovviamente entrambe le scelte hanno pro e contro, dipende un poco dalle priorità che ognuno si pone ed è una scelta molto personale, però capisco benissimo il tuo articolo e lo condivido!
    kisses
    http://blog.dorafashionspace.com/

  • Eleeenoire ha detto:

    Ho apprezzato ogni parola di quello che hai scritto!
    E’ vero: o hai la possibilità di spostarti (per andare a Milano perchè alla fine si tratta sempre di andare lì) oppure iniziano i problemi! Ma credo sia un problema comune a tutto il mondo.. Milano, Londra, Parigi, New York, Tokio sono più o meno solo queste le città che “contano”. Per quanto mi riguarda preferisco pagare il treno…. forse un giorno cambierò idea, del resto non mi è difficile sentirmi a casa anche in posti “stranieri” ma per lasciare la mia famiglia voglio avere un motivo serio e non “vado a vivere a Milano perchè è figo” come purtroppo sento dire molto spesso!

  • Smilingischic ha detto:

    Cara Fra… Evviva che c’è ancora il gusto della provincia!!!! Evviva che ancora c’è chi crede che la moda sia “uno strumento di comunicazione visiva e materiale alla portata di tutti e per ogni luogo della terra”. Altrimenti si perderebbe il gusto di tutto quello che facciamo. Concordo con te sul fatto che ormai i fashion blog ( specialmente di outfits) nascono come “funghi” e sul fatto che chi non abita nelle grandi metropoli abbia sicuramente meno opportunità. Ma in fondo non penso che parta avvantaggiato… perché non riesco a vedere nessuna corsa.. o forse solo corse per ciechi. E intendo ciechi mentali. Non c’è un vero obiettivo, c’è un percorso ed è questo che dovrebbe gratificarci. Qualche volta mi prende un po’ d’ansia perché mi sembra di andare troppo lenta rispetto agli standards.. perché non posto tutti i giorni, perché non ho l’invito per le sfilate top. Poi mi fermo e mi chiedo se tutto questo è per me importante. Non lo è. Sicuramente più importante scattare buone foto, proporre looks curati ed accessibili, incrementare tante amicizie virtuali, scovare nuovi stilisti emergenti. Questo è il senso del mio blog.
    Brava France… adoro le tue riflessioni. Ma questo lo sai già ;)

  • Eleeenoire ha detto:

    Questo commento è stato eliminato dall’autore.

  • Smilingischic ha detto:

    Ti stavo scrivendo e tu eri nel mio blog… anche questa è tra le cose importanti. Notte

  • Siboney2046 ha detto:

    Condivido il tuo punto di vista: senz’altro vivere nelle metropoli della moda è un aiuto non indifferente ad incanalarsi e farsi spazio nel mondo della moda; sia ha una rete di conoscenze e strumenti decisamente più efficaci rispetto a chi vive in provincia. Eppure penso che, essendo immersi ogni giorno proprio in quel mondo, si diventi poco critici, quasi anestetizzati da ciò che ci circonda ogni giorno. Un occhio distaccato dal mondo della provincia certe volte può essere più obiettivo e meno influenzato/influenzabile

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