ART TRIPS// VENEZIA: IL MAESTOSO PALAZZO DUCALE

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Il mio racconto sul weekend a Venezia prosegue. In questa parte voglio raccontarvi della visita al Palazzo Ducale, la simbolica e caratteristica struttura che costeggia la basilica in piazza S. Marco.

Palazzo Ducale

Ciò che si vede all’esterno è solo una piccola parte infinitesimale di ciò che racchiude. L’accesso alle stanze avviene per un cortile interno, ricco di particolari storici e opere d’arte.

Cortile interno Palazzo Ducale – Venezia
La grande e antica gondola del Doge
Uno dei pozzi presenti nel cortile
Ampie scale danno accesso a saloni, un tempo dimore di signori ricchi e potenti. Ogni sala è ricca di affreschi, statue, rappresentazioni tattili e visive che ci lasciano in eredità un patrimonio artistico dal valore inestimabile. All’interno di ogni sala nella mia mente un solo pensiero: “Chissà queste mura così antiche cosa avranno udito e visto? Ah, se potessero parlare…“. E il mistero sta proprio in questo: mura, che per quanto tali, non potranno mai svelarci gli arcani misteri dei potenti della Serenissima; da ieri fino ad oggi. Uno scatto furtivo per farvi vedere ciò che dico; almeno solo in parte. Tutto il resto è da vivere sul momento.
La sala del Maggior Consiglio
E se da un lato troviamo opulenza e fasto, dall’altro vi sono le vie dei malfattori e i traditori: le carceri; carceri che vengono collegate al Palazzo dal famoso Ponte dei Sospiri, chiamato così proprio per gli ultimi sospiri dei galeotti verso pene dure e severe (e non per quelli degli innamorati come alcuni pensano erroneamente). 
Il Ponte dei Sospiri dalla gradinata di una cella
Le celle all’esterno
La cella all’interno
Dal Ponte dei Sospiri uno scorcio dritto in Laguna
Prospettive
Il reportage continua.

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