SMELL FESTIVAL: IL FESTIVAL INTERNAZIONALE DELL’OLFATTO

Locandina ufficiale

Care lettrici, non so se ne avevate già sentito parlare, ma esiste. In anteprima sulla mia pagina facebook avevo pubblicato le foto ufficiali per farvi già assaporare l’evento. Lo Smell Festival è una rassegna internazionale dedicata alla cultura dell’olfatto e all’arte del profumo. Nel blog – in una visione tutta personale – avevo già affrontato in parte l’argomento, qualche tempo fa, in questo post.
Lo Smell Festival ha aperto i battenti dal 22 maggio: sei giorni di incontri, olfazioni, installazioni e workshop, con conclusione prevista domenica 27; per poter capire appieno di cosa sto parlando vi consiglio di visitare il sito. Questa è già la terza edizione e il claim è “L’alba dell’indomani”.
Per l’occasione ho chiesto l’accredito stampa perchè pubblicherò un resoconto su Telegiornaliste.com nella rubrica Cronaca in Rosa, ma non vi farò mancare di sicuro post sul blog riguardo all’argomento. Qui tratterò l’aspetto backstage, più chiaccherata e meno formale.
Questi sono gli eventi della giornata di domani a cui parteciperò:
ore 11.00-12.00 – Spazio Tempo – workshop
CALLIGRAFIE OLFATTIVE con Paola Goretti – storica dell’arte e del costume
Un invito all’ascolto di brani letterari dove le fragranze si sprigionano dalle seduzioni libresche. Per accrescere l’immaginazione sensoriale e intrecciare nuovi legami d’amore tra parole e profumi.
ore 14.30-15.30 – Spazio Tempo – workshop
DECALOGO DI EDUCAZIONE OLFATTIVA con Francesca Faruolo – ideatrice Smell Festival Un’esplorazione giocosa dell’olfatto in dieci tappe, tra esercizi di memoria, esperimenti sinestetici e mappe profumate. Per capire come funziona l’odorato, come accrescerne le potenzialità e come certe percezioni possono arricchire la nostra vita. Il decalogo olfattivo nel dettaglio è (scaricabile anche sul sito tempo.it):

1. Le narici siano come due ali: sperimentiate il loro possibile movimento. Inspirate e espirate, entrate in relazione attiva con l’aria. 
2. Annusate gli odori intorno a voi: che ricordi suscitano? Per fissare un momento speciale imparate a profumarlo. 
3. Qual è la vostra inconfessabile passione olfattiva? Gli odori “buoni” piacciono a tutti. Ma ce ne sono anche altri più strani, più personali. Più nostri. 
4. Pensate a un luogo che vi sta a cuore e disegnate su un foglio la mappa dei suoi odori. 
5. Annusate un profumo e associatelo a una sensazione tattile, visiva, gustativa e uditiva.

6. Immaginate che il vostro palato sia un teatro olfattivo, dove risuonano gli aromi e i profumi del cibo, e mettete in scena la vostra rappresentazione. 
7. Create un talismano usando un mix di spezie o le essenze che più vi piacciono: migliorerà il vostro umore. 
8. Bruciate l’incenso e seguite le volute di fumo pensando a un desiderio che volete trasmettere al cielo. 
9. Tenete un sacchetto di lavanda vicino al cuscino: renderà più dolci i vostri sogni. 
10. Il decimo punto sarà l’avvio della vostra storia d’amore con gli odori. Avete stiracchiato le ali, ora spiccate il volo!
E, infine,

Ore 16.30-18.00 – sala eventi
FRAGRANZE MAI UDITE (1a parte) con Bernard Bourgeois – Osmothèque 
Un percorso tra le creazioni olfattive che hanno aperto nuove strade nel mondo della profumeria. Una selezione appositamente svolta da Bernard Bougeois avvalendosi del patrimonio olfattivo di Osmothèque.
 
Farò anche un live twitting dal mio profilo, così mi seguirà sarà ugualmente presente. E voi ci sarete? Se non potete esserlo fisicamente, seguitemi!

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