2012 IO TI VOGLIO COSI’

Leggo in molti social network il panico da ultimo dell’anno. Scegliere l’outfit giusto, il trucco adeguato e il locale più IN per dire addio a questo 2011; anno deludente per la stragrande maggioranza. 
Dico la mia: ogni anno passato non è mai una delusione. E neanche una sconfitta. Si dimostra sempre un modo importante  per crescere e fare esperienze. Per collezionare emozioni, vittorie e sconfitte; ma nel bene e nel male qualcosa da non buttare via. Perchè come si dice a Roma “Non se butta via niente!”

Ora partiamo con i soliti buoni propositi per l’anno nuovo. Io lo faccio con il verso giusto: non uso un vorrei, che presuppone qualcosa non voluta fino in fondo, ma utilizzo un v-o-g-l-i-o.  Mi dona più concretezza mentale.
Cosa voglio da questo 2012?

1. La mia sudata, attesa e meritata laurea magistrale in Comunicazione Pubblica e Sociale all’Università di Bologna. Voglio discutere la mia stupenda tesi a marzo davanti alle persone che amo di più e festeggiare con loro in via del tutto intima. Quel giorno voglio sentirmi unica e soddisfatta per il lavoro che ho svolto, con estremi sacrifici, in tutti questi anni. Perchè da quando ho messo piede all’Università ho cercato sempre di darmi da fare, lavorando, al fine di pagarmi tasse e voglie materiali. 
2. Un vero lavoro da giornalista (o meglio telegiornalista). Si, lo so per alcuni sto straparlando o forse stravisionando. Ma il punto due si collega con quello precedente: i miei sacrifici universitari e lavorativi vorrei (e solo qui lo userò il vorrei) che venissero ripagati con un bel lavoro da giornalista in una redazione seria. O meglio, in una redazione televisiva per condurre un telegiornale. Questo è quello che voglio, e sono consapevole che non è poco! Se non verrà nulla nel 2012 non mi perderò d’animo. Insisterò fino al raggiungimento della meta nel 2013, 2014, 2015. Sono giovane e sicura delle mie potenzialità. Prima o poi ce la farò!
3. Una dose massiccia di pazienza. Purtroppo in questo 2011 molte persone me l’hanno fatta perdere in molti settori: dal lavoro alla vita privata. Non riesco a tollerare le ingiustizie e la mancanza di rispetto della dignità altrui. Questo, e molto altro, mi ha fatto perdere la pazienza dicendo a chi si meritava le parole che mi venivano dal cuore (sempre con civiltà ed educazione, per intenderci).
Però, per il prossimo anno, voglio più calma e tranquillità, e non necessariamente arrivare al limite di perdere le staffe.
Se poi passiamo ai beni materiali, nel 2012 voglio:
4. Intraprendere uno sport in maniera seria e continua. Per il mio benessere fisico e psicologico. L’attività motoria aiuta molto a scaricare la persona, soprattutto in periodi di stress.
5. Acquistare una borsa seria. Una borsa con la B maiuscola. E tra le mie preferite ce ne sono molteplici!
6. Regalarmi, o farmi regalare, un cadeau di Tiffany & co. Sempre per la mia smodata passione dei cuori. 
Questa è solo una parte di quello che voglio. Non dimenticatevi mai: voglio e non vorrei. Perchè i vorrei scivolano, ma i voglio rimangono fissi nella mente ed è difficile, fortunatamente, liberarsene. Almeno finchè non si attuano a livello pratico.
Tra i miei voglio, auguro ai lettori di The glossy mag un 2012 ricco di opportunità, felicità e tranquillità. E anche se è difficile, e ci sono momenti di sconforto, mai smettere di crederci!
Quello MAI.

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